La Nuova Sardegna

Olbia

Rapina nella notte ad Arzachena, picchiato un anziano

Due banditi hanno fatto irruzione nella casa di Mario Branca Sotto choc la sorella che vive con lui. Presi soldi e gioielli

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ARZACHENA. Dormivano, fratello e sorella, nella loro casa di via Cagliari, centro storico di Arzachena, a due passi dalla chiesa di Santa Lucia. Erano le tre del mattino di ieri. Due banditi sono entrati dalla porta principale, scassinando la serratura, senza fare rumore. E sono piombati nella stanza in cui dormiva Mario Branca, 78 anni. L’hanno svegliato, hanno svegliato l’anziana sorella, Giacomina, 82 anni.

«Dateci tutti i soldi che avete, tutti i gioielli» hanno detto i due rapinatori, con il volto parzialmente coperto da una sciarpa, apparentemente senza armi in mano.

I Branca si sono spaventati moltissimo, Mario ha provato a reagire. Lo hanno colpito al viso, violentemente. Infatti, dopo aver dato l’allarme, è stato portato dal 118 all’ospedale di Olbia: i medici hanno riscontrato diversi ematomi, ma non è in pericolo di vita.

I rapinatori hanno ottenuto così quello che volevano: soldi (alcune migliaia di euro) e gioielli. Poi sono scappati nelle viuzze del centro storico: ad attenderli c’erano una terza persona, secondo i carabinieri.I militari della stazione di Arzachena e del comando di Olbia hanno sentito le due vittime della rapina: i due rapinatori sono giovanissimi, sono alti, non si sa se italiani e o stranieri perché hanno detto poche parole.

La rapina ha colpito molto Arzachena. Per l’orario, per il luogo, per la violenza usata dai banditi. Mario Branca è molto conosciuto. È uno dei barbieri storici. È andato in pensione dopo aver lavorato a lungo nella barberia di piazza Risorgimento, insieme a Mario Usai, luogo di discussioni su calcio e ciclismo, e poi in quella di via Ruzittu.

Sull’ultimo fatto di criminalità ha preso posizione il sindaco Alberto Ragnedda: «Insieme agli amministratori, esprimo un'affettuosa vicinanza a Mario Branca e a sua sorella. Questi gravi ed esecrabili episodi di delinquenza colpiscono nel profondo una comunità come la nostra. Dobbiamo poterci sentire sicuri tanto nelle nostre strade quanto nelle nostre case. Al fine di coadiuvare l'operato di carabinieri e polizia di Stato, ho già chiesto al comandante della polizia locale, Andrea Becciu, di intensificare il pattugliamento anche nel centro abitato, con un servizio che arrivi fino a tarda notte. Chiederò inoltre al prefetto la possibilità di rafforzare il presidio delle forze di polizia dello Stato nel comune di Arzachena. I carabinieri hanno una nuova caserma idonea ad ospitare un numero più elevato di militari. Lo stesso Comune di Arzachena proprio nell'ottica di conservare un presidio locale, a Cannigione ha messo a disposizione i locali del nuovo commissariato di polizia di Stato. Anche in questo caso chiederò al prefetto di aumentare il numero degli agenti e garantire così una maggiore tutela dei cittadini».

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