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L’antica carbonaia ancora accesa

L’antica carbonaia ancora accesa

Bortigiadas, la “chea” dei fratelli Spano lavora per alcuni locali della Costa

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BORTIGIADAS. Bruciare la legna, raccolta in cumulo circolare a appuntito, ricoperto di terra e ricavarne carbone. Era pratica ricorrente in tutte le aree boscate, fino ad alcuni decenni fa, quando, non esistevano le cucine a gas e il riscaldamento era dato, oltre che dal camino, dal braciere sistemato in centro alla stanza. Dalle aree boscate il carbone veniva portato con il carro a buoi nei centri abitati dove veniva venduto porta a porta oppure accumulato in apposite rivendite polverose dove la clientela si recava ad acquistarlo per i fabbisogni domestici.

Fare carbone è oggi pratica desueta. Eppure c'è chi si diletta a farlo.A Figaruja, frazioncina dispersa nelle vallate boscate in territorio di Bortigiadas, vi si dedicano due fratelli, Francesco e Antonello Spano, praticanti abitualmente professioni più attuali. Sulle direttive dell'anziano genitore, Giovanni Leonardo, ottantaseienne, essi tagliano e accumulano apposita legna, prevalentemente leccio e corbezzolo, e quindi preparano la "chea", una sorta di tukul con all'interno stretti cunicoli per la circolazione delle fiamme, che ricoprono di terra. Appiccano quindi l fuoco che lentamente farà ardere la legna per giornate e nottate intere, sotto il costante controllo dei "carbonai". Il fumo che fuoriesce dal cucuzzolo della carbonaia dice che il fuoco sta compiendo la sua azione. Quando cessa, informa che l'operazione è conclusa. Il carbone è pronto. Si toglie delicatamente la cappa di terra e la raccolta può iniziare. Da cinque quintali di legna si ricava generalmente un quintale di carbone. Nella "chea" la legna accumulata è sempre tanta. In questo caso il carbone prenderà la via della Costa Smeralda, dove un locale "in" prepara arrosti alla piastra riscaltata dal carbone. La "Chea" dei fratelli Spano di Figaruja è in questi ultimi anni momento di convialità. Sabato scorso intorno alla carbonaia che finiva di emetter fumo, giovani e anziani hanno mangiato e bevuto. (t.b.)

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