La Nuova Sardegna

Olbia

“Abbracci gratis” per difendere l’ospedale

di Andrea Nieddu

La Maddalena. Una piccola manifestazione ha ricordato il giorno dell’apertura del Merlo, 46 anni fa

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LA MADDALENA. Una manifestazione del ricordo dal profondo significato. Non dimenticare il grande sacrificio e il forte impegno politico che ha permesso negli anni Settanta di aprire l’ospedale Paolo Merlo. Un impegno che oggi deve essere profuso con la stessa determinazione per per mantenere oggi i servizi sanitari sull’isola messi a rischio dalla riforma della Regione.

La cooperativa sociale “La mimosa” ha organizzato la manifestazione denominata “Abbracci gratis in ospedale”. Ad attendere gli ospiti c'erano le ragazze della cooperativa, che con un sorriso abbracciavano tutti coloro che arrivavano. Erano presenti alcune delle persone che 46 anni fa si batterono per il Paolo Merlo. Le o ha ricordato nel suo intervento l'ex sindaco Giuseppe Deligia. «Io e l'allora assessore Rino Montella, padre dell’attuale sindaco Luca Montella, per una settimana intera siamo stati a Cagliari in Regione – ricorda –. Chiedevamo con forza l’apertura di questo ospedale, che purtroppo adesso viene declassato e privato di molti servizi. Allora, esistevano i vecchi partiti, i comunisti e i democristiani, che si erano uniti in questa volontà. Oggi come allora la politica deve essere unita nella difesa dell’ospedale».

Dopo l'apertura e per diversi anni era stato Romeo Milani ad aver potenziato il sistema sanitario maddalenino, riuscendo a organizzare tutti i servizi sanitari del Paolo Merlo anche con l'aiuto della marina. Milani nel suo intervento ha voluto ricordare «l'impegno di tutti i medici che si sono alternati e che hanno dato molto al nostro ospedale». La presidente della Mimosa, Norma Rinaldi ha ringraziato i componenti della cooperativa che molto attivamente si sono prestati «affinché questa manifestazione andasse a buon fine».

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