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Olbia

Per “Cittadini per Olbia” «Sanna è l’uomo giusto»

Presentata ieri una delle sette liste della coalizione Alleanza civica per Olbia «Il cambiamento parte da ognuno di noi: così crescono democrazia e tutela»

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OLBIA. L’uomo al centro della città e della vita amministrativa. Promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni e il sostegno alle persone in condizioni di debolezza, la lista civica “Cittadini per Olbia”, una delle sette liste della coalizione Alleanza civica per Olbia che sostiene il candidato sindaco Vanni Sanna. «Anche noi abbiamo Olbia in testa come Vanni Sanna, per questo abbiamo deciso di sostenerlo: riteniamo che lui sia la persona giusta per guidare questa città», ha detto Consolata Mura, una delle candidate della lista civica, che insieme a Giampietro Sorrentino, Ilenia Spano, Teresa Pompigna, Caterina Piredda, Adriana Toma e Maria Grazia Fumera, hanno presentato gli obiettivi del gruppo di cittadini che hanno deciso di scendere in campo per il voto del 5 giugno. «Siamo convinti che “fare i cittadini sia il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la democrazia, tutelare i diritti e promuovere la cura dei beni comuni», ha aggiunto Consolata Mura. Che ha messo l’accento su alcuni cavalli di battaglia del movimento civico contro Abbanoa e a favore dell’acqua pubblica, «così come deciso dal referendum del 2011 mai applicato», ma anche contro Equitalia, «mostro da eliminare». Tra gli altri obiettivi, un’amministrazione trasparente e un servizio di raccolta dei rifiuti da migliorare. Uno dopo l’altro, i candidati di “Cittadini per Olbia” hanno evidenziato problemi e progetti sui quali si impegneranno: dal miglioramento dei servizi per i residenti di San Pantaleo, al rifacimento dei marciapiedi, «oggi troppo pericolosi per i disabili», all’istituzione della figura del difensore civico. «Siamo gli unici che abbiamo un progetto e non un programma – ha concluso Vanni Sanna – E la differenza è notevole: il programma è un libro dei sogni, noi, invece abbiamo i progetti, sappiamo come realizzarli e dove prendere i soldi. Noi siamo il vero cambiamento». E a proposito di progetti prioritari, ha ricordato lo spostamento della stazione ferroviaria «che appalteremo entro l’anno». (t.s.)

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