Nelle 63 “Domos abbeltas” i segreti della tradizione
LURAS. Sono 63 le domos che saranno aperte per la quarta edizione della manifestazione “Domos abbeltas” a Luras. Saranno i luresi i veri protagonisti della due giorni di eventi che si terrà il 18 e...
LURAS. Sono 63 le domos che saranno aperte per la quarta edizione della manifestazione “Domos abbeltas” a Luras. Saranno i luresi i veri protagonisti della due giorni di eventi che si terrà il 18 e 19 giugno. Ci sarà di tutto, dai prodotti della terra a quelli gastronomici, dal vino alle conserve, dalla zuppa lurese alle anguille, dalla carne di maiale a quella di vitello; senza tralasciare l'artigianato locale (pitture, foto, ceramiche, abiti tradizionali) e musei o esposizioni (il Galluras, la collezione Forteleoni e i palazzi Tamponi-Perantoni e del giudice Depperu). In via Nuchis, nel “Borgo delle tradizioni” ci saranno gli artigiani che riproporranno gli antichi mestieri e sette comuni (Calangianus, Tempio, Sant’Antonio di Gallura, Bortigiadas, Aggius, Luogosanto e Aglientu) si metteranno in vetrina.
La macchina organizzativa è a cura del Comune di Luras e della Pro loco con la collaborazione di diverse associazione del paese. «Sarà una bella manifestazione – dice il presidente della Pro loco, Domenico Scanu –, ricca, con un occhio di riguardo alla cultura, alle tradizioni e all’enogastronomia». Tra le novità del programma il tour attraverso le domos già dal venerdì sera. Il sabato il taglio del nastro e l’avvio ufficiale della manifestazione a cui parteciperanno il gruppo folk e il “Coro delle Baronie”, quattro fisarmonicisti , i “Boes e Merdules” di Ottana e i “Tamburini di Gavoi”. (s.d.)
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