La Nuova Sardegna

Olbia

Hostess, spiragli sui passaggi ad Air Italy. I Cobas: «Hangar, lavoro organizzato male»

OLBIA. La trattativa che dovrà portare all’accordo con Qatar Airways e alla conseguente diminuzione degli esuberi di Meridiana - operazione da concludere entro il 23 giugno, giorno in cui partiranno...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La trattativa che dovrà portare all’accordo con Qatar Airways e alla conseguente diminuzione degli esuberi di Meridiana - operazione da concludere entro il 23 giugno, giorno in cui partiranno le lettere di licenziamento per 900 lavoratori se non ci sarà l’accordo, per 400 se invece l’accordo sarà sottoscritto, come ha ribadito la società dell’Aga Khan- è sempre molto complicata. Ieri, per ore, azienda e sindacati hanno discusso sui criteri che permetteranno a una settantina di assistenti di volo di passare da Meridiana alla controllata Air Italy, uscendo così dal numero degli esuberi. L’intesa non sembrava facile da chiudere, ma c’erano spiragli. Sempre sul fronte sindacale, caldissimo è ancora il settore delle manutenzioni. I Cobas hanno risposto all’azienda, che aveva accusato i lavoratori di non essersi presentati al lavoro. «L'azienda vorrebbe scaricare sui lavoratori la propria inefficienza - scrivono i Cobas -: l'aereo che è ancora in hangar e che deve terminare le lavorazioni è fermo da ottobre 2015 a causa della cattiva organizzazione e della programmazione del lavoro e non certo a causa dei lavoratori. Per quanto riguarda la giornata di sabato scorso è vero che il ricorso alla giornata lavorativa del sabato è un istituto scritto sul contratto, ma è scritto anche che l'azienda deve illustrare alle rappresentanze sindacali in appositi incontri il ricorso a tale giornata in relazione al programma di manutenzione previsto.

Invece l'azienda continua ad usare l'intervento di tale istituto in maniera arbitraria. Inoltre è in questo momento in essere uno stato di agitazione indetto da tutte le sigle sindacali a seguito dell'apertura delle procedure di mobilità da parte dell'azienda. È strano come da una parte l'azienda chieda al personale prestazioni straordinarie e dall'altra dichiari esuberi (75 persone ). Per quanto riguarda l'incremento delle attività l'azienda venerdì ha inviato a metà dei dipendenti una email che li informava che da ieri, chi per una settimana, chi per 15, sarà in ferie d'ufficio: quindi ulteriori lavori non sono stati presi volontariamente e non perché pochi lavoratori non sono andati a lavorare di sabato» chiudono i Cobas.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative