Operaio scarcerato dal gip: aveva malmenato i carabinieri
OLBIA. Giovanni V. 58 anni, l’operaio olbiese finito in manette, sabato scorso, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale è stato rimesso in libertà. L’uomo, che abita con familiari e nipotini...
OLBIA. Giovanni V. 58 anni, l’operaio olbiese finito in manette, sabato scorso, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale è stato rimesso in libertà. L’uomo, che abita con familiari e nipotini in via Pietro Giannone, era finito nei guai dopo un violento alterco con il figlio di 38 anni e l’intervento pacificatore dei carabinieri. Ieri l’uomo è comparso davanti al gip Elisabetta Carta che ha convalidato il fermo è disposto la fissazione del giudizio per il prossimo gennaio. L’uomo, una volta conclusa l’udienza preliminare, ha fatto ritorno a casa, dai familiari. La vicenda che lo ha portato per due notti nella cella si sicurezza dei carabinieri è relativa ad una animata quanto violente discussione che l’uomo aveva intavolato con il figlio di 38 anni, che da tempo ha lasciato la casa paterna. Una discussione dai toni accesi che ha preoccupato non poco i vicini di casa, timorosi che potesse accadere qualcosa ai bambini che risiedono con l’operaio.
All’arrivo dei militari l’uomo aveva dato in escandescenze (anche per via di qualche bicchiere di troppo) e si era scagliato contro i militari, ferendoli lievemente prima d’essere bloccato. (Red.Ol.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google