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Olbia

Stipendi non pagati ai dipendenti, la Asl congela i fondi alla Fenice

di Giandomenico Mele
Stipendi non pagati ai dipendenti, la Asl congela i fondi alla Fenice

La decisione è frutto di un accordo con la Cgil Fp dopo il mancato versamento di alcune mensilità Saldate le fatture di gennaio e febbraio, quelle di marzo e aprile solo dopo il saldo degli arretrati

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OLBIA. Due mesi pagati, altri due in attesa di verifiche sul versamento degli stipendi arretrati dovuti ai dipendenti. Il rapporto economico tra la Asl e la cooperativa La Fenice, che gestisce la Residenza sanitaria assistita Sole di Gallura, non può non tener conto della situazione debitoria nei confronti dei lavoratori. Per questo la Asl aveva deciso di congelare il pagamento di 4 mensilità (gennaio, febbraio, marzo e aprile), in attesa di verificare il pagamento degli stipendi. Due tranche da circa 140 mila euro ciascuna, per una cifra complessiva che si avvicina ai 300 mila euro. «L'ultima mensilità pagata risulta quella del mese di ottobre del 2015», rivela Luisella Maccioni della Cgil Funzione pubblica. Dopo un vertice tra la Asl e la cooperativa si è arrivati, martedì scorso, a una soluzione temporanea. L'azienda sanitaria, completate le ultime verifiche contabili e avuto rassicurazioni sul pagamento degli stipendi, ha provveduto al saldo delle fatture del bimestre gennaio/febbraio 2016 per una somma vicina ai 140 mila euro. Per quanto riguarda i mesi di marzo e aprile, si attenderà un monitoraggio e una verifica sul reale pagamento degli stipendi arretrati».

Rapporto contrattuale. Tra la Asl di Olbia e la cooperativa La Fenice intercorre un accordo contrattuale per l'acquisizione di prestazioni di assistenza residenziale territoriale. Il contratto in essere disciplina i rapporti tra l’azienda sanitaria e la cooperativa e prevede anche alcune clausole per affrontare eventuali situazioni debitorie tra datore di lavoro e dipendenti. È ormai nota la difficoltà finanziaria della cooperativa La Fenice, come il mancato pagamento di alcune mensilità ai soci/lavoratori. Ora la Asl pensa di usare la leva delle rette che deve pagare sulla base delle prestazioni sanitarie effettuate in regime di Rsa per spingere la cooperativa che gestisce il servizio a regolarizzare la propria posizione nei confronti dei lavoratori.

Crediti pregressi. Ci sarebbe poi un ulteriore motivo alla base della decisione presa dalla Asl. Risulta, infatti, che l’azienda sanitaria locale vanti un credito nei confronti della cooperativa risalente al periodo in cui la sede, di proprietà dell’Inail, era passata sotto la gestione della stessa Asl di Olbia. «Abbiamo più volte segnalato questa situazione alla Asl e a tutte le istituzioni – spiega una nota della Cgil – nel tempo abbiamo condotto un percorso di mobilitazione non solo per chiedere il pagamento degli stipendi dei lavoratori, ma anche per segnalare le norme violate dalla cooperativa la Fenice». Per questo la Cgil aveva chiesto alla Asl di attivare la clausola relativa alla “responsabilità solidale” prevista dalla normativa sugli appalti "per la parte relativa alle retribuzioni, i contributi e premi Inail nonché, sia pure entro certi limiti, in materia di sicurezza sul lavoro». La Asl ha recepito parte delle richieste della parte sindacale, salvo sbloccare le prime due mensilità dovute a patto che vengano pagati gli stipendi. La Asl ha eseguito il suo primo bonifico, ora tocca alla cooperativa.

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