Telti al voto: è sfida a tre Pinducciu ci prova ancora
Il sindaco uscente (6 mandati alle spalle) di nuovo in corsa per la guida del paese Battaglia con l’ex primo cittadino Matteo Sanna. In lizza anche Gesuino Todde
TELTI. È una sfida a tre quella che si combatte nel paese gallurese, senza più una maggioranza ormai da mesi. Ma la vera battaglia è tra due ex alleati, in rotta di collisione da tempo: da una parte il sindaco uscente, Gianfranco Pinducciu, 65 anni, deciso a non cedere la fascia tricolore che ha indossato per 6 mandati, pari a 29 anni alla guida del paese, dall’altra, Matteo Sanna, 40 anni, ex consigliere regionale, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, pronto a strappare la poltrona al suo avversario e a riconquistare il governo del paese, di cui è stato primo cittadino per una legislatura, dal 2006 al 2011. Il terzo uomo in campo è Gesuino Todde, 60 anni, che dopo cinque anni all’opposizione, si presenta al giudizio degli elettori con una sua lista, espressione dell’opposizione uscente.
«Il nostro programma non è un libro dei sogni, ma è quanto realisticamente l’azione di governo può fare, tenendo conto dei continui tagli di Stato e Regione ai trasferimenti ai comuni e al patto di stabilità che hanno costretto il nostro Comune ad accumulare un “tesoretto” di circa 800mila euro, cifra che non si sa quando potrà essere spesa – dice Gianfranco Pinducciu, candidato sindaco della lista “Progetto Telti”, che vede in corsa tra gli altri, gli assessori uscenti Sandro Mellino e Giuseppe Muzzu –. Nel 2016 si potrà spendere in opere pubbliche circa 490mila euro. Questi dati impongono inevitabilmente di guardare al futuro realisticamente, con la saggezza del buon padre di famiglia. Riserveremo grande attenzione al contenimento della spesa, alla realizzazione di servizi efficienti ma non dispendiosi in modo da contenere la contribuzione dell’utente a livelli accettabili».
Matteo Sanna vuole riprendere in mano le redini del paese che nell’ultima legislatura, dice, ha subìto una battuta d’arresto. «La spinta propulsiva data durante il mio mandato si è fermata – dice il candidato sindaco della lista “Telti futur@” dove sono confluiti anche tre esponenti dell’ ex maggioranza, Viviana Pirina, Michele Mariano e Giuseppe Pinna, e l’ex capogruppo dell’opposizione Adriano Pinducciu –. Vogliamo far ripartire il paese, salvarlo dall’inerzia in cui è precipitato. Non ci sono opere pubbliche finanziate, tranne la stazione di pompaggio finanziata dalla mia amministrazione. La nostra priorità – prosegue Matteo Sanna – è il lavoro. Inteso come opportunità da creare, sfruttando le potenzialità del turismo e dell’agricoltura, con lo sguardo sempre rivolto all’Europa e ai fondi diretti, che non incidono sul patto di stabilità».
La terza lista in corsa è “Telti si rinnova”: a guidarla è il consigliere di opposizione uscente Gesuino Todde, a capo di una squadra di nove candidati, tra i quali i colleghi della minoranza Elio Pirina e Giovannella Ruzittu. Interrogazioni e mozioni al sindaco e alla maggioranza hanno scandito i cinque anni dell’azione politica di Todde all’opposizione. «Sono stati cinque di immobilismo anche su questioni facilmente risolvibili», dice il candidato sindaco. Che elenca le priorità del programma della sua lista: tutela dell’ambiente e delle aree rurali, valorizzazione delle tradizioni contadine, tutela e riqualificazione del centro storico e potenziamento dei servizi sociali.
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