Careddu-Piccinnu, durissimo scontro sul piano Mancini
Fra la Coalizione civica e democratica e il Movimento 5 stelle pomo della discordia è la valutazione di impatto ambientale
OLBIA. Il Piano Mancini, è stato tema centrale della campagna elettorale: sposato dalla coalizione che sostiene Carlo Careddu, osteggiato dagli altri schieramenti. Resta al centro del dibattito sino all’ultimo giorno per la questione del carteggio relativo alla Valutazione di impatto ambientale(V.I.A.) dell’opera, già finanziata.
Cinquestelle attacca. «Il Movimento 5 Stelle Olbia – si legge nel documento diffuso – , chiede che il Pd ritiri la candidatura a sindaco di Carlo Careddu. Il Pd ha incentrato la campagna elettorale sulla sicurezza idrogeologica della città, omettendo di dire che la Regione ha di fatto bocciato, consigliando il ritiro dell'istanza di Via, il progetto già dal mese scorso. La candidata sindaca Maria Teresa Piccinnu, si chiede come mai lunedì durante un confronto con gli altri candidati sindaci «il candidato sindaco del Pd che sapeva del rinvio al mittente della V.I.A.non ha dichiarato il tutto alle centinaia di persone presenti all'incontro. Si tratta di un'omissione senza precedenti. Le opere in questione sono frutto di un affidamento di incarico senza bando pubblico e senza una V.I.A. esaustiva. Riteniamo non si possa, con la scusa dell'emergenza, far redigere dei piani la cui efficacia a questo punto diventa dubbia, a discapito dei cittadini già vittime di trent'anni di speculazione sul territorio».
Nella replica, Careddu dice che «non c’è alcuna bocciatura del piano e nessun occultamento di corrispondenza con la Regione. Si tratta evidentemente di una polemica elettorale, strumentale e a orologeria - a soli due giorni dal voto - che nasconde il tentativo di vincere a tavolino da parte di chi evidentemente teme già di avere perso! Il documento di cui si parla non è affatto nascosto ma è pubblicato nel sito della Regione (Assessorato della Difesa dell'Ambiente) ed è consultabile con un clic fin dal 22 aprile. La nota della Regione non è riferita all'approvazione del Piano (Mancini, ndr)che oramai è definitiva ma riguarda soltanto la V.I.A., ossia la procedura con la quale si valutano gli impatti sull'ambiente di un progetto. La Regione si è limitata ad autorizzare una proroga dei termini, su richiesta del Comune, per consentire l'esame delle osservazioni dei cittadini e procedere alle integrazioni utili. Nella stessa nota la Regione ha fatto presente al Comune la possibilità di ritirare l'istanza di VIA per ripresentarla subito dopo corredata di tutti gli elaborati. In proposito, gli Uffici comunali hanno comunicato di volere andare avanti con il procedimento già avviato e di non prendere in esame l'ipotesi del ritiro dell'istanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google