La Maddalena, fiori e musica per la Festa della Repubblica
LA MADDALENA. Si sono svolte in tre punti diversi le celebrazioni del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica e la celebrazione del 134esimo anniversario della morte di Giuseppe...
LA MADDALENA. Si sono svolte in tre punti diversi le celebrazioni del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica e la celebrazione del 134esimo anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi. La prima cerimonia si è svolta in piazza Garibaldi di fronte al Comune, dove il sindaco Luca Montella e il comandante del presidio Roberto Fazio hanno deposto una corona d’alloro sotto il monumento dei caduti. Prima della cerimonia sono stati letti i messaggi del ministro e la storia della Repubblica. Una novità è stata la partecipazione della banda Giuseppe Garibaldi, il cui trombettista Paolo Loi ha suonato l’inno di Mameli e il silenzio d’ordinanza. Il corteo poi ha proseguito verso piazza Umberto I di fronte al busto di Maggior Leggero sotto il quale, oltre al saluto del sindaco e del comandante, sono stati messi mazzi di fiori da parte di rappresentanti garibaldini. La penultima tappa di fronte allo stele di Anita Garibaldi sotto la quale sono stati deposti ancora dei fiori. Il trasferimento alla tomba dell’eroe ha permesso a tutti di deporre corone e fiori in ricordo della sua morte. L’ultimo atto è stato dedicato, nel salone consiliare, ai simboli della Repubblica, il relatore è stato Marcello Verga, direttore del Cnr. Subito dopo Paolo Peluffo ha parlato del libro sacro dei carbonari e infine Aldo Accardo, presidente della Fondazione del Memoriale, che ha parlato della nuova patria. (a.n.)
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