Iniziata la missione a Lampedusa
Anche una motovedetta olbiese impegnata nel soccorso ai migranti
OLBIA. Sabato scorso la motovedetta di soccorso d’altura Cp 273 della capitaneria di porto di Olbia, al comando del 1° maresciallo Emiliano Nicolai, ha mollato gli ormeggi per fare rotta verso sud e raggiungere l’isola di Lampedusa dove, per i prossimi due mesi, garantirà l’attività di soccorso ai migranti che sfidano il mare del Canale di Sicilia. La motovedetta con il suo equipaggio di 10 militari ha raggiunto la maggiore delle isole Pelagie, dopo una navigazione di oltre 350 miglia nautiche. Ad attenderli a Lampedusa i colleghi della 7ª Squadriglia motovedette della guardia costiera e insieme ai quali dovranno portare a termine le operazioni di soccorso in alto mare ai migranti in fuga dalle spiagge della Libia per dirigersi verso le coste europee, sempre più spesso su imbarcazioni o gommoni in pessime condizioni di sicurezza. La guardia costiera italiana opera senza sosta nel Canale di Sicilia con motovedette, navi, aerei ed elicotteri che, insieme alle unità delle altre corpi di guardia costiera dei paesi europei, costituiscono il dispositivo navale Frontex dell’operazione Triton coordinata dal comando generale di Roma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
