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Olbia

Primavera in Gallura: il viaggio sul trenino dalla costa all’interno

di Angelo Mavuli
Primavera in Gallura: il viaggio sul trenino dalla costa all’interno

È la novità della tappa tempiese di Stazzi e Cussogghj Nel week end si rivivono le tradizioni tra musica e cultura

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TEMPIO. Dopo il successo dell’edizione aggese di Primavera in Gallura dell’Associazione Stazzi e Cussogghj, (che, sabato scorso, nell’agriturismo “Il Muto di Gallura”, a Aggius, ha esaltato il carro a buoi, costruendone addirittura uno sull’istante ed inaugurando un Museo permanente dedicato a questo antico mezzo di trasporto), da ieri è partito l’allestimento dell’edizione tempiese affidata dal Comune alla Proloco di Tonino Pirrigheddu: l’appuntamento è per sabato e domenica prossimi. «Sarà - dice il presidente -, una due giorni di cultura, musica, artigianato, rievocazione storica dell’antica civiltà contadina, riscoperta della nostre radici, visita ai musei senza dimenticare la buona e antica cucina. Questa edizione, si arricchisce di una novità che mi auguro possa diventare una costante per tutta la stagione estiva. L’arrivo a Tempio, alla stazione ferroviaria, di turisti costieri a bordo del trenino verde con partenze da Palau e Arzachena. E proprio dalla stazione ferroviaria, alle 10,45, comincerà, per così dire, il recupero della memoria e la rievocazione della scomparsa civiltà contadina che non disdegnava però gli stupendi quadri di Giuseppe Biasi, (attualmente dislocati, forse sarebbe meglio dire “abbandonati”), nella sala d’aspetto della stazione. E sempre alla stazione sicuramente da vedere, prima di inoltrarsi in città, il Museo-Officina della Società “Ferrovie Settentrionali Sarde”, realizzata nel 1927 e in uso sino agli anni settanta. Un vero e proprio museo di archeologia industriale con macchine ancora oggi funzionanti.

«Alle 11,30, in Piazza Gallura - spiega Pirrigheddu -, si svolgerà una disputa sceneggiata, fra i contadini tornati dalla campagna con i loro carri, i cavalli o gli asini edi proprietari terrieri, sulla spartizione del raccolto». Si esibiranno i gruppi folk di Tempio e Arzachena, i due cori folk di Tempio, entrambi intitolati a Gavino Gabriel, i cori di Nulvi, Loiri, Berchidda, Su Nugoresu di Nuoro e Matteo Peru di Aggius. Ed ancora: i cantori, Franco Demuro, Giovanni Achenza, Stefano Achenza, Maria Teresa Pirrigheddu, Mimmia Muntoni e Paolo Demuro, i chitarristi Giovanni Puggioni, Antonio Marongiu, Lorenzo Mele e le launeddas di Fabio Melis.

Ad animare la disputa ci sarà anche l’Associazione li Carrulanti e li Cuntadini timpiesi. Nel Parco delle Rimembranze verrà allestito lo stazzo dove sarà possibile assistere al “ Lu tunditogghju”, la tosatura delle pecore. In città verranno anche riaperte li Greddhuli ( antiche bettole) e al Carmine alle 21,30 di sabato andrà in scena “Li conti di fuchili”. In attività,il museo della Chea ( la carbonaia), il Museo ornitologico del generale Francesco Stazza, il Museo del Presepe, il Museo Bernardo Demuro, il Museo della Brigata Sassari. Aperta anche la Casa di Nino di Gallura di dantesca memoria.

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