In 4 a giudizio per la morte di un ciclista
TEMPIO. Il gup del tribunale di Tempio Marco Contu ha rinviato a giudizio, per concorso nell’omicidio colposo di un ciclista sulla strada di Arzachena, quattro persone. Davanti al giudice unico, il...
TEMPIO. Il gup del tribunale di Tempio Marco Contu ha rinviato a giudizio, per concorso nell’omicidio colposo di un ciclista sulla strada di Arzachena, quattro persone. Davanti al giudice unico, il prossimo mese di novembre, dovranno presentarsi Michele Deiana, un impiegato di Arzachena (assistito dagli avvocati Rino Cudoni e Luigi Esposito), il quale a guidava la Bmw che investi è uccise, nel giugno del 2013, il cicloamatore sassarese Bruno Meloni, di 66 anni. Di concorso nell’omicidio colposo dovranno invece rispondere gli organizatori della manifestazione ciclistica regionale Stefano Pilato, Antonio Camboni e Lucio Arru, assistiti dal penalista Jacopo Merlini. I familiari del ciclista scomparso si sono costituiti parte civile con l’avvocato Fabio Musilli. Bruno Meloni, un cicloamatore di 66 anni originario di Sassari, venne travolto da una Bmw mentre seguiva, da appassionato delle due ruote, una gara ciclistica dei campionati europei su strada organizzata da una associazione sarda. Bruno Meloni si era schiantato con la bici contro l'auto sulla strada provinciale che porta a Tempio e Sant'Antonio di Gallura. (g.p.c.)
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