Solidarietà e accoglienza dibattito con alunni e famiglie
CALANGIANUS. «A scuola di Inclusione: nuove e vecchie generazioni si incontrano»: è il titolo dellariuscita manifestazione patrocinata dal Comune, dall’assessorato alla Pubblica istruzione, dall’ist...
CALANGIANUS. «A scuola di Inclusione: nuove e vecchie generazioni si incontrano»: è il titolo dellariuscita manifestazione patrocinata dal Comune, dall’assessorato alla Pubblica istruzione, dall’istituto comprensivo“Giagheddu” e dall’associazione Auser.
Alunni e famiglie, alla chiusura dell’anno scolastico, hanno potuto riflettere sul dramma connesso alle migrazioni di migliaia di esseri umani in fuga dalla fame, dalla guerra, dalla violenza, che approdano nelle coste italiane, nella speranza di un futuro migliore. I ragazzi hanno lavorato con entusiasmo raccogliendo materiale, leggendo articoli di giornale, documentandosi su libri e in rete e realizzando lavori fantastici: poesie, disegni, relazioni, temi, lavori musicali e una rappresentazione teatrale di apertura e chiusura dell’incontro. Le attività didattiche presentate sono il frutto di un progetto educativo già presentato a febbraio, e a giugno riproposto e ampliato per i genitori.
«Considerate le tematiche trattate -ha specificato Pinuccia Mura, dirigente scolastico - che coinvolgono anche la famiglia e l’intera società, abbiamo concretizzato quanto previsto dal Pof in tema di rapporti scuola-famiglia- territorio» .
L’attività coordinata dalle docenti Maria Giovanna Frassetto e Pierina Oggiano si è avvalsa della collaborazione dei professori Daniele Sistu per gli aspetti artistici e tecnici e di. Diego Barbalace per gli intermezzi musicali; coinvolti tutti gli insegnanti di Lettere, Arte, Musica e Lingue straniere della scuola secondaria di Luras e Calangianus e la maestra Mariella Solinas per la Primaria. Brillanti i due giovani presentatori, i luresi Gianni Bellu e Valentina Masala.
Di rilievo il confronto con le generazioni passate che hanno conosciuto l’immigrazione e verificato l’importanza dell’accoglienza. Bella la testimonianza della volontaria Auser e di alcuni alunni stranieri. All’inizio c’erano stati i saluti del sindaco Loddo, del parroco don Deriu. Il delegato alla Pubblicaistruzione Ivano Bertolucci ha riconosciuto che «una scuola che affronta tematiche così attuali come solidarietà e accoglienza è una scuola che svolge al meglio il suo compito» .Infine la presidente Auser Giovanna Romano: «Dobbiamo ringraziare tutti i protagonisti di questo pomeriggio vissuto all’insegna della solidarietà e della accoglienza». (p.z.)
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