Arzachena, ziu Pasqualino festeggia il secolo di vita
Durante la seconda guerra mondiale fu fatto prigioniero e scappò da un campo di lavoro in Croazia
ARZACHENA. Ziu Pasqualino Pirina ha festeggiato il suo secolo di vita. Il vispo nonnino ha spento 100 candeline circondato dall'affetto dei familiari. Una festa è stata organizzata in suo onore alla casa di riposo comunale: erano presenti anche l'assessore Alessandro Malu e il consigliere comunale Franco Carletti. Zio Pasquale di Lu Lisandru ha condotto una vita semplice. Ha dovuto superare momenti di difficoltà: durante la Seconda guerra mondiale fu catturato in Croazia e trasferito in un campo di lavoro. Temendo il peggio pianificò la fuga, riuscì nell'intento e si rifugiò a Imola, ospite di una famiglia. Una volta rientrato ad Arzachena intraprese il mestiere di calzolaio, ma poi dedicò la sua vita all'agricoltura e all'allevamento. I due figli, la moglie e i nipoti sono stati il fulcro della sua vita quando abitava in campagna. «Speru di idevvi tutti torra a un alt'annu», ha detto ziu Pasqualino esprimendo a voce alta il suo desiderio mentre soffiava sulle candeline.
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