Olbia, minorenne si ribella ai controlli di polizia
Tutto ha avuto inizio con una chiamata al 113 da parte di alcuni abitanti del centro alle 2 di notte
OLBIA. Tutto ha avuto inizio con una chiamata al 113 da parte di alcuni abitanti del centro che segnalavano un gruppo di ragazzini intenti a danneggiare i mastelli della differenziata. E’ allora intervenuta una volante del commissariato attorno alle 2 del mattino di domenica scorsa) ma dopo la richiesta di documenti da parte degli agenti a sette giovani che si trovavano all’esterno di un pub, un minorenne ha cominciato a ribellarsi. Sono volate parole pesanti da parte del giovane, che non voleva seguire i poliziotti in commissariato (non aveva i documenti con sè), mentre gli agenti non riuscivano in alcun modo a calmarlo. Il ragazzo, dalla parte del quale si sono schierati gli amici, ha anche tentato di scappare, ma è stato fermato. Alla fine, gli agenti, a cui si sono aggiunte altre due pattuglie, hanno accompagnato il giovane in commissariato (che è stato denunciato) e qui, poi, è stato riconsegnato alla madre.
«Ci sono le immagini di quanto accaduto: gli agenti della volante hanno operato con professionalità e pacatezza ma uno di loro è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso - dice Massimiliano Pala, segretario provinciale della Consap -. I poliziotti sono sempre stati calmi nei confronti di quel gruppo di ragazzi che ha avuto una reazione fuori luogo. Se non ci fossero stati problemi, la situazione si sarebbe risolta in pochi minuti. E invece, dopo l’episodio per la strada, anche sui social network si è scatenato un tam tam di messaggi contro la polizia e il loro lavoro. Tutto materiale che abbiamo provveduto a sequestrare. Il mio auspicio - ha aggiunto il sindacalista - è che fatti del genere non si ripetano mai più. L’aspetto che preoccupa è che in una città come Olbia si possano nutrire sentimenti negativi così forti dei confronti delle forze dell’ordine. Quindi, ripeto ancora una volta: l’auspicio è che sia stato un episodio isolato, sul quale comunque sono state avviate le indagini».
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