Piano Mancini a Olbia, scambio di accuse pesanti fra Nizzi e Meloni
Il candidato sindaco di Forza Italia: "Bocciamolo". Il consigliere regionale Pd: "Taccia chi ha causato le alluvioni"
OLBIA. Botta e risposta dai toni durissimi fra centrodestra e centrosinistra sul Piano Mancini, il progetto voluto dall'amministrazione comunale per evitare il rischio di alluvioni dopo quelle del 2013 e del 2015.
Il primo ad attaccare, la mattina del 10 giugno, è stato il candidato a sindaco di Forza Italia, Settimo Nizzi. "Il confronto relativo al rischio idrogeologico non lascia spazio a repliche. Il Piano Mancini è un progetto che fa acqua da tutte le parti e che 4 candidati sindaco su 5 bocciano categoricamente. Una scelta scellerata e insostenibile da qualsiasi prospettiva la si osservi e, non ultima, arriva anche la sospensione al Via dalla Regione. Il futuro della nostra città inizia dalla sicurezza".
Nella serata del 10 giugno è arrivata una presa di posizione, molto dura, del consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni, che chiede di tacere (senza fare nomi) ai "primi responsabili (a causa di scelte urbanistiche vergognose fatte) delle alluvioni del 2013 e del 2015".
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