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Olbia

San Pantaleo, turista cade in un crepaccio: salvato nella notte dai carabinieri

Le operazioni di soccorso del giovane coordinate dai carabinieri
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Le operazioni di soccorso del giovane coordinate dai carabinieri

I soccorsi, difficili a causa della zona impervia, sono stati coordinati dai militari della Radiomobile di Olbia, della stazione di Porto Rotondo, del personale della guardia costiera, dei vigili del Fuoco di Olbia e del 118. L'uomo è ricoverato all'ospedale,  ma non è in pericolo di vita

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SAN PANTALEO. Un giovane finlandese, uscito nella serata di ieri 9 giugno per fare jogging nei pressi dello Stazzu Manzoni di San Pantaleo, è finito in un crepaccio dal quale non riusciva più a muoversi. A lanciare l'allarme ai carabinieri è stata la moglie dall'hotel: nella notte, i militari, con l'ausilio dei vigili del fuoco, della guardia costiera e dei sanitari del 118, sono riusciti a rintracciare il ragazzo e a metterlo in salvo. Juhani Hällström, questo è il suo nome, è tuttora in osservazione all'ospedale di Olbia, ma per quanto ferito non è in pericolo di vita.

I soccorsi, difficili non solo per la scarsa comprensione della lingua del giovane, che per fortuna aveva con sé il telefono cellulare, ma anche a causa della zona impervia, sono stati coordinati con l’impiego dei carabinieri della Radiomobile di Olbia, della stazione di Porto Rotondo, del personale della guardia costiera (per l’occasione ovviamente a piedi), dei vigili del Fuoco di Olbia e del 118.

Giunti nei paraggi dello Stazzu Manzoni di San Pantaleo, alcuni carabinieri, i vigili del Fuoco e un civile che si era reso disponibile per contribuire alle ricerche, si sono inoltrati nella montagna in un percorso in rapida salita, pieno di rocce e rovi con la speranza di rintracciare il giovane.

Tramite l’utilizzo dello smartphone i militari sono riusciti a scaricare le coordinate Gps, cosa che ha consentito loro di individuare e raggiungere il crepaccio tra le rocce dove si trovava e nel quale non riusciva più a muoversi. Con un’azione coordinata, con coraggio e soprattutto professionalità, i colleghi intervenuti hanno recuperato il ragazzo e sono poi riusciti a ritornare verso lo Stazzu dove è stato caricato sull’ambulanza del 118 ed accompagnato all'ospedale di Olbia.

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