I “Teatri peregrini” esplorano l’amore che diventa violenza
SANTA TERESA. Si rinnova l’appuntamento con il festival Teatri Peregrini. Oggi, alle 21.30 in piazza Villamarina, va in scena lo spettacolo “Amore mio” della compagnia teatrale “Parteciparte”. Una...
SANTA TERESA. Si rinnova l’appuntamento con il festival Teatri Peregrini. Oggi, alle 21.30 in piazza Villamarina, va in scena lo spettacolo “Amore mio” della compagnia teatrale “Parteciparte”. Una rappresentazione dal tema attuale che, rispondendo alla domanda “Una relazione può diventare pericolosa?”, mostra le tappe che portano una coppia alla possessività amorosa e alla violenza. Il pubblico può intervenire e portare soluzioni. Lo spettacolo stimola un cambiamento culturale e sociale radicale. La compagnia romana “Parteciparte” è conosciuta a livello internazionale, a Santa Teresa propone la propria esperienza decennale di Teatro dell’Oppresso. Oltre allo spettacolo, anche un laboratorio che, sfruttando tecniche di gioco teatrale, permetterà di mettere in scena le situazioni quotidiane che si vorrebbero trasformare: il titolo è “Cambiamo copione”, un modo per liberare le persone dai ruoli in cui stanno stretti. Verranno create scene con i partecipanti su situazioni che opprimono, proveranno a cambiarle in modo collettivo, divertendosi. Il laboratorio si concluderà oggi. Il terzo appuntamento del Festival, il 17 giugno, è con la compagnia “Teatro a canone” e lo spettacolo “Greta, la bambola e la betulla” in località Buoncammino alle 21.30. Il laboratorio “La pista cifrata” è programmato dal 14 al 16 giugno. Per informazioni telefonare al numero 3296178937. (w.b.)
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