La Nuova Sardegna

Olbia

Il Comune conferma: Balata fuori Sarà eletto solo se vince Careddu

Il Comune conferma: Balata fuori Sarà eletto solo se vince Careddu

E L’altra Olbia è in agitazione dopo la decisione annunciata dal leader di appoggiare il centrodestra Nel quartier generale di piazza Mercato c’è aria di rivolta, già defilati i partiti del polo identitario

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’ufficio elettorale del Comune conferma: per un minuscolo ma decisivo quoziente di 0,6 voti, Marco Balata, nel caso in cui il candidato Settimo Nizzi vincesse il ballottaggio del 19 giugno e diventasse sindaco di Olbia, sarebbe escluso dal nuovo consiglio comunale. Ieri mattina il verdetto beffardo per l’ex candidato sindaco del movimento L’altra Olbia che nelle ultime 48 ore ha sorpreso tutti (soprattutto i suoi sostenitori) dichiarando il suo appoggio al centrodestra nel voto di ballottaggio. Sempre ieri, Marco Balata ha fatto sapere che insieme ai suoi legali sta valutando se presentare ricorso per il riconteggio delle schede. Intanto, il movimento L’altra Olbia è in agitazione: il polo identitario è in ritirata e tra gli stessi dirigenti e sostenitori de L’altra Olbia il malessere cova sotto la cenere. C’è il rischio che il movimento ora si dissolva nell’aria.

Al primo turno, come candidato a sindaco, Marco Balata aveva preso 1841 voti. Appena concluso lo spoiglio, mercoledì 8 giugno, aveva annunciato l'alleanza (senza apparentamento) con Settimo Nizzi e il centrodestra. Ironia della sorte, Balata sarà fuori dal consiglio comunale proprio se a vincere il ballottaggio dovesse essere il candidato del centrodestra. Nel caso in cui a diventare sindaco fosse invece il candidato della Coalizione civica e democratica Carlo Careddu, Marco Balata sarebbe invece eletto come consigliere.

A beneficiare dell’uscita di Balata sarebbe Michele Fiori, Passato da Forza Italia a Forza Olbia insieme ai ribelli anti-nizziani tutti confluiti nell’Alleanza civica di Vanni Sanna, affondata dagli elettori. Al contrario di Balata, però, Michele Fiori sarebbe eletto in ogni caso. In particolare, se vincesse Nizzi, prenderebbe il seggio di Balata, rispedito a casa per 0.6 voti.

Queste sono le ultime sorprese dell’interminabile spoglio elettorale. Una coda sorprendente e velenosa (L’altra Olbia è una polveriera pronta a esplodere alla prima assemblea nel quartier generale di piazza Mercato), che ora tira la volata alla campagna elettorale per il ballottaggio. Da una parte il candidato del centrosinistra Carlo Careddu che non ha stretto e non stringerà accordi, dall’altra Settimo Nizzi che invece punta con decisione alla riunificazione delle mille anime del centrodestra olbiese.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative