Bortigiadas capitale sarda del vino
Quattro esperti assaggiatori al lavoro per la guida del Touring Club italiano
BORTIGIADAS. Per 4 giorni, il ristorante "Golden Gate" di Bortigiadas è stato la capitale sarda del vino. O meglio: delle degustazioni di vino per una delle riviste più importanti del settore. Quattro esperti assaggiatori hanno degustano oltre 400 vini di tutta l'Isola per la "Guida viniBuoni d'Italia" del Touring Club Italiano. Gli esperti a Bortigiadas sono una delle 27 commissioni regionali, che si avvalgono della collaborazione di più di 90 sommelier, all’opera per la degustazione e la selezione dei vini che verranno recensiti nell’edizione 2017 della guida del Tci. Come sempre, i vini vengono degustati a bottiglia coperta e in batteria. A livello regionale i punteggi vanno da una a quattro stelle. Tra i vini che hanno ottenuto le 4 stelle saranno selezionati i finalisti che verranno degustati dalle commissioni nazionali della guida che raggruppano i coordinatori regionali. Anche durante le finali i vini saranno degustati a bottiglia coperta e in batteria. In questo caso il coordinatore regionale non degusterà vini provenienti dalla sua regione di competenza. I vini che riceveranno più voti otterranno la Corona, il massimo riconoscimento della guida, mentre agli altri verrà attribuito il prestigioso premio della Golden Star. A Bortigiadas, sono stati degustati vini prodotti da vitigni autoctoni della Sardegna tipo bovale, cannonau, vermentino. Secondo la consuetudine comune, per autoctono si intende un vitigno che fa parte della storia della vitivinicoltura di un territorio e più la sua presenza è lontana nel tempo più ha ragione di essere chiamato tale. (s.d.)
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