Droga in casa, giovane scarcerato dopo l’arresto
OLBIA. Il gip del tribunale di Tempio, Marco Contu, ieri mattina ha convalidato l’arresto di Stefano Vacca da parte dei carabinieri, avvenuto l’altro ieri, con l’accusa di detenzione e spaccio di...
OLBIA. Il gip del tribunale di Tempio, Marco Contu, ieri mattina ha convalidato l’arresto di Stefano Vacca da parte dei carabinieri, avvenuto l’altro ieri, con l’accusa di detenzione e spaccio di droga. Sempre ieri mattina il gip ha anche disposto la scarcerazione del giovane, come richiesto dai suoi difensori, gli avvocati Giampaolo Murrighile e Domenico Putzolu.
La vicenda che lunedì ha portato all’arresto di Stefano Vacca è per certi versi paradossale. La giornata nera del giovane (già noto alle forze dell’ordine) era iniziata durante la notte: fermato a un posto di blocco Vacca era risultato positivo al test per accertare l’assunzione di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno provveduto al sequestro della patente di guida, ma al momento dell’accompagnamento in caserma Vacca è stato riconosciuto dai carabinieri che pronta per lui avevano un ordine di perquisizione domiciliare legato a una vicenda completamente diversa: un’inchiesta per furti di macchinari agricoli. A quel punto il trasferimento nell’abitazione di Vacca. Cercando motozappe rubate, i carabinieri invece hanno trovato hascisc, marijuana e bilancini di precisione. Così è scattato l’arresto.
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