La Nuova Sardegna

Olbia

Rifiuti e ambiente, oggi un nuovo sciopero

La protesta dei lavoratori per il rinnovo del contratto. A rischio la differenziata e i servizi di pulizia

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OLBIA. I lavoratori del settore igiene ambientale incroceranno nuovamente le braccia per l'intera giornata di oggi, facendo seguito all'astensione dal lavoro del solo turno mattutino dello scorso 30 maggio, nell'ambito di uno sciopero nazionale della categoria. Potrebbero verificarsi disagi per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade, nonostante la DeVizia garantirà i servizi pubblici essenziali. A comunicare la nuova astensione dal lavoro sono stati i tre sindacati confederali che si occupano della vertenza: Cgil Funzione pubblica, Fit Cisl e Uil trasporti.

Si contesta lo smantellamento del contratto nazionale, non rinnovato da più di 28 mesi e in regime di proroga, attraverso l'abolizione dell'automatismo previsto dall'articolo 6, la cosiddetta "clausola sociale" che in caso di passaggio dell'appalto da un'azienda a un'altra consente di tutelare i lavoratori in base a mansioni, anzianità di servizio e tutti quei diritti che sarebbero messi in dubbio da subappalti e disciplina del Jobs Act.

Tra le clausole contestate dai sindacati confederali c'è anche l'aumento dell'orario di servizio dalle 36 alle 38 ore settimanali e i primi tre giorni di malattia a carico del lavoratore, esentando le aziende. In occasione dell'ultimo sciopero, la polemica aveva riguardato il gran numero di lavoratori precettati per svolgere il proprio turno di lavoro indipendentemente dall'adesione alla mobilitazione. In discussione c'è il contratto privato Fise, perché in Sardegna non ci sono "utilities" pubbliche che svolgano direttamente il servizio. Le tre organizzazioni sindacali avevano deciso di comunicare alla Commissione di garanzia una palese violazione del diritto di sciopero. Andato a vuoto l'incontro con le parti datoriali fissato per lo scorso 6 giugno, i sindacati hanno confermato lo sciopero programmato per la giornata di oggi. Sono 140 gli operai del settore ambiente impiegati a Olbia, quasi 300 in tutta la Gallura. (g.m.)

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