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Olbia

Sospetti abusi edilizi a Cala grande

Santa Teresa, “Noi con Salvini” contesta alcune opere nella Valle della Luna

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A Cala Grande, da almeno 40 anni, vive una piccola comunità di hippy. In estate cresce di numero perché vi si aggregano diversi visitatori. C'è anche chi campeggia.

Conosciuta ai più come Valle della luna, è una delle mete preferite dai turisti del nord Sardegna, dove la natura regna ancora sovrana. Ma non in tutta la zona, a detta del locale circolo “Noi con Salvini”, che denuncia la presenza di presunte opere edilizie abusive. Chiama in causa il Comune per effettuare controlli e chiede alle forze dell'ordine di vigilare ulteriormente.

«È meta di persone senza fissa dimora – afferma il coordinatore provinciale Gallura, Dario Giagoni -. Alcune vi soggiornano diversi mesi all'anno, impedendo accesso e fruibilità del luogo. Anche il degrado generato dal campeggio abusivo scoraggia quanti volessero visitare Cala Grande. Da anni poi assistiamo inermi alla distruzione dell'ambiente: le grotte naturali, modellate dal vento nei secoli, sono state trasformate in "case", con tanto di tavoli. Le pareti sono state in parte decorate e incise. A quanto pare qualcuno avrebbe realizzato presunte opere edilizie abusive in un luogo in cui non si potrebbe spostare neanche una pietra senza violare decine di norme o essere accusati di reati penali».

Ogni anno, soprattutto in estate, le forze dell'ordine effettuano sopralluoghi battendo a tappeto tutta la zona. «Sono importanti – commenta Giagoni – ma servono a poco o nulla. Le sanzioni per chi vive lì senza reddito e senza fissa dimora non rappresentano certo un valido deterrente. Per questo ci rivolgiamo al comune di Santa Teresa affinché verifichi la presenza di tali presunte opere abusive. Cala Grande è uno dei luoghi simbolo del paese, ma invece di presentarsi in tutto il suo splendore come biglietto da visita per i turisti, di fatto è una sorta di ghetto. Chiediamo che l'area venga fatta sgomberare in modo definitivo per renderla fruibile ai visitatori, in piena sicurezza».(w.b.)

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