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Olbia

Ecco la toponomastica ambientale, 33 sentieri per trekking e bike

I primi sentieri sono pronti. Gli amanti del trekking e della mountain bike potranno vivere il territorio olbiese attraverso percorsi segnalati da pannelli, segnavia e frecce direzionali. La rete...

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I primi sentieri sono pronti. Gli amanti del trekking e della mountain bike potranno vivere il territorio olbiese attraverso percorsi segnalati da pannelli, segnavia e frecce direzionali. La rete degli itinerari storico-naturalistici è voluta dal Comune e comprende 33 sentieri. E negli ultimi mesi sono stati attrezzati i primi 10: Sa Testa, Capo Ceraso - Stazione di vedetta, Porto Istana - Porto San Paolo, Lu Cantareddu - Razza di Juncu, San Vittore - Punta de so Quadreddu, Nostra Signora delle grazie, Sorilis, Punta Torrione, Punta Lu Muru, Stazzu Manzoni - Stazzu Li Pinnitteddi. Soddisfatto Davide Bacciu, assessore uscente ai Lavori pubblici e alla Toponomastica. «I primi percorsi sono stati infrastrutturati con apposita cartellonistica - commenta Bacciui -. Era un impegno preso a seguito del lavoro portato avanti su mia indicazione dall'ufficio toponomastica. Un progetto di più ampio respiro che spero che la prossima amministrazione voglia continuare a sviluppare». Un progetto importante dal punto di vista dell'offerta turistica. «Si tratta di un passo concreto teso ad aumentare l'offerta nel nostro territorio e rivolto a un segmento di ospiti appassionati del trekking e in genere dei percorsi naturalistici - continua Davide Bacciu -. Ringrazio sentitamente l'ufficio toponomastica, che ha svolto in questi anni, e in maniera encomiabile, il lavoro richiesto. Ringrazio anche l'ufficio turistico per la promozione». (d.b.)

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