Differenziata, ecco il salto di qualità: superato il 69%
La percentuale cresce e la città può accedere alla premialità Richiesta l’attivazione della videosorveglianza all’ecocentro
TEMPIO. Continua a crescere la percentuale di raccolta differenziata, passata dalla pesante e penalizzate percentuale del 48% a maggio del 2015, a un attuale 69,7% che consente a Tempio di accedere alle premialità.
Ecocentro. «Un dato confortante - dice Francesco Quargnenti assessore all’ambiente – Un segnale di civiltà che, oltre tutti gli annessi e connessi positivi, ha anche consentito di utilizzare l’Ecocentro. Una struttura questa che dà la possibilità ai cittadini di conferire direttamente sul posto i rifiuti, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13».
Inciviltà latente. «Dobbiamo però migliorare - prosegue Quargnenti -, e imparare a comportarci sempre civilmente anche in situazioni improvvise come lo sciopero di qualche giorno fa. Quando l’esterno dell’Ecocentro è stato trasformato da incivili, in una discarica a cielo aperto. Non è un modo civico di comportarsi. Sui cancelli chiusi, c’erano dei cartelli che spiegavano il motivo, (più che legittimo), della chiusura. Chi, qualche giorno fa, ha ammassato l’immondizia all’ingresso dell’Ecocentro ha fatto un danno alla città ma anche a se stesso».
Chimera videosorveglianza. Pareri sull’accaduto vengono espressi anche da molti cittadini, diversi dei quali, non lesinano le critiche ad Ambiente Italia per non avere ancora dotato l’Ecocentro dell’annunciato impianto di videosorveglianza, «peraltro previsto - dicono i bene informati -, dal capitolato d’appalto».
Buste nere fuorilegge. L’intervento dell’assessore Quargnenti però, non si limita ad annunciare la raggiunta percentuale del 69,7% o a commentare l’inciviltà di alcuni. Analizza alcuni aspetti della raccolta a domicilio, soffermandosi a ricordare l’uso corretto dei singoli contenitori consegnati agli utenti e quindi affronta una problematica creatasi con il divieto di conferire il secco residuo in buste di plastica nera, da sostituire con buste di plastica trasparenti. «“La scelta delle buste trasparenti - dice Quargnenti -, è stata decisa sia per le problematiche legate all’impianto di trattamento, sia per garantire maggiori risultati, qualitativi e quantitativi nella differenziata».
Privacy. L’opzione però, in città, viene contestata da molti che si appellano al rispetto della privacy e che non gradiscono che i vicini o chiunque passi nella via vedano quello che è stato conferito. «La fattispecie, ipotizzata dal garante della Privacy in alcune circostanze - risponde Quargnenti -, non riguarda la nostra raccolta. I sacchi compostabili per i rifiuti organici proposti da Ambiente Italia, infatti, prevedono buste semitrasparenti da depositare non sul marciapiede ma all’interno dell’apposita pattumiera e quindi fuori da ogni sguardo indiscreto».
Sanzioni dal 1° agosto. Perché gli utenti si abituino a tale scelta, d’accordo con Ambiente Italia e per evitare alcuni sconci di questi ultimi giorni, l’assessore rende noto che le buste nere irregolari non verranno ritirate nel normale orario mattutino di lavoro. Sulle stesse verrà invece, apposto dall’operatore un apposito bollino con la motivazione del mancato ritiro. Nel pomeriggio il sacco verrà ritirato, senza aggravio. Questo però sino al 31 di luglio. Dal primo agosto scatteranno pesanti sanzioni.
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