Crocieristi alla scoperta della Gallura
Vacanzieri italiani e francesi sono sbarcati nel fine settimana all’Isola Bianca e a Golfo Aranci. Cerimonia sulla Neoclassica
OLBIA. Sabato la Neoclassica all’Isola Bianca, ieri, il veliero super lusso Club Med II a Golfo Aranci. È stato un fine settimana all’insegna del turismo crocieristico nei due porti della Gallura. Che, con 136 navi in calendario e una stagione dal 21 marzo al 26 novembre, si confermano, insieme a Porto Torres, destinazioni d’eccellenza nel Mediterraneo. Tante sono le navi da crociera che approderanno nei tre scali del Nord Sardegna, dove l’industria crocieristica si è ritagliata negli anni una fetta di mercato di tutto rispetto, consolidando partnership con importanti compagnie del settore.
Costa Crociere all’Isola Bianca. La Neoclassica, gioiello della Costa Crociere, 220 metri di lunghezza e 1.200 passeggeri a bordo, prevalentemente italiani, ha sostato all’Isola Bianca per l’intera giornata, proveniente da Trapani e diretta a Propriano. La tappa olbiese ha riservato ai suoi passeggeri escursioni in Costa Smeralda e alla Maddalena, il tour col trenino verde nelle località dell’alta Gallura e nelle spiagge del territorio, e lo shopping in città. Per la Neoclassica si è trattato dell’esordio nel porto di Olbia, dove replicherà con 11 scali. Per Costa Crociere, invece, la conferma della meta, sulla quale la compagnia punta da oltre un decennio. A bordo della nave si è svolto un incontro tra il commissario straordinario dell’Autorità portuale del nord Sardegna Pietro Preziosi e il capitano della Neoclassica Mario Moretta, con lo scambio delle targhe commemorative, una breve cerimonia per consolidare i rapporti dell’Autorità portuale con i gruppi armatoriali che hanno scelto il nord dell’isola come tappa dei loro tour nel Mediterraneo. «L’incontro – spiega Preziosi – oltre a rappresentare un atto dovuto nei confronti di una nave che si affaccia per la prima stagione in un porto, è stato un’importante occasione di confronto col comandante e di approfondimento su aspetti prettamente tecnici relativamente a manovre, banchine, ormeggio, servizi e gradimento dei passeggeri. Un prezioso momento di ascolto che serve ad apportare i giusti accorgimenti o a recepire suggerimenti fondamentali per il futuro. Olbia – conclude Preziosi –, così come ci ha confermato il comandante Moretta, è stata promossa a pieni voti, confermando le enormi potenzialità dello scalo e della destinazione». Valutazioni che accrescono l’appeal del Nord Sardegna nell’industria delle crociere.
Veliero a Golfo Aranci. Il maestoso veliero a 5 alberi, disegnato e arredato dal famoso designer Sophie Jacqmin, ha solcato ieri le acque di Golfo Aranci per la prima volta, uno scalo straordinario per via delle condizioni meteo – proveniente da Ajaccio era diretto all’isola di Porquerolles (Francia) –, ma non l’unico, visto che la nave da crociera dell’omonima compagnia di lusso francese, da quest’anno, ha scelto il secondo porto gallurese come meta dell’itinerario nel Mediterraneo. Il veliero superlusso ritornerà a Golfo Aranci il 27 giugno e il 28 settembre. Saranno una ventina, in tutto, le navi da crociera che approderanno in questa stagione turistica nel comune golfarancino. Come sempre, si fermeranno in rada e i crocieristi raggiungeranno il paese a bordo dei tender. Sfortunata la tappa di ieri, “bagnata” da un violento temporale. Sul fronte del turismo crocieristico, però, quest’anno c’è una novità. Partirà dalla prossima settimana. «Visto che le navi di grandi dimensioni non possono attraccare nel nostro porto – spiega il sindaco Giuseppe Fasolino – ci siamo organizzati per andare a prendere i crocieristi a Olbia e portarli a Golfo Aranci. Grazie a un accordo con i tour operator sono stati programmati dei pacchetti che prevedono escursioni a Cala Moresca, Capo Figari, giro col trenino, tappa per vedere la sirena e il sommergibile, e un’ora a spasso per lo shopping».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
