Domenica processione in mare per San Giovanni e la Madonna
Da venerdì in via Redipuglia al via i festeggiamenti in onore dei patroni della marineria olbiese Sabato la tradizionale sfida sui chiattini con la 71esima Remata di sos carreras e la frittura del golfo
OLBIA. La città celebra i patroni della marineria olbiese, san Giovanni e la Madonna del mare, con una grande festa di fede e tradizione. Le celebrazioni religiose sono organizzate dalla parrocchia di San Paolo apostolo guidata da don Gianni Satta mentre le attività collaterali portano la firma dell’associazione culturale “San Giovanni e Madonna del mare”, coordinata dal presidente Gianni Urtis e dal presidente onorario Pasquale Corda. All’interno del lungo week-end ritorna anche il tradizionale appuntamento con la “Remata di sos carreras”, sabato sera nello spazio di mare di via Redipuglia.
Venerdì. Alle 18,30 adunata delle bandiere votive davanti al monumento ai caduti e alle 19 e trasferimento nella chiesa di San Paolo per la messa in onore di San Giovanni, accompagnata dalle voci del coro “Olbia folk ensemble”. Alle 20,30 in via Redipuglia i fuochi di San Giovanni e alle 21,30 spettacolo musicale con Mirko e Daniele Putzu.
Sabato. L’antica tradizione marinara galleggia sulle onde di via Redipuglia sabato, a bordo dei chiattini dei pescatori. Nella darsena sfila la 71esima edizione della Remata di sos carreras organizzata dalla Compagnia della vela latina in collaborazione con il Circolo diportisti olbiesi, le marinerie di Olbia, il comitato di San Giovanni e la Madonna del mare e i quartieri della città. Alle 18,30, con la prima batteria, prenderà il via la manifestazione inno all’olbiesità e alla tradizione marinaresca, ma anche uno dei più antichi pali remieri della Sardegna. In acqua gli equipaggi maschili e femminili che rappresentano alcuni dei quartieri cittadini. Tra questi Tilibbas, San Paolo, Sa Rughe, Rudalza, San Simplicio, Poltu Quadu, Gregorio. Alle 20 seguirà la tradizionale frittura di pesce realizzata dall’associazione San Giovanni e Madonna del mare con la collaborazione delle imprese commerciali cittadine del settore ittico. Alle 22 dj set con Alessio Degortes e l'animazione latina di Tolly & Emanuele.
Domenica. Alle 17, dalla chiesa di San Paolo partirà la processione che proseguirà sul mare. «Un evento eccezionale replicato dopo diversi anni grazie alla disponibilità delle autorità ecclesiastiche – spiega il presidente Urtis – che hanno accolto una precisa richiesta arrivata dalla popolazione di Sa Rughe, il piccolo quartiere che si affaccia sul mare di via Redipuglia e piazza Crispi». Le statue della Madonna del mare e San Giovanni verranno imbarcate sul rimorchiatore della Moby. Al suono delle sirene delle navi alla fonda, verrà depositata in mare una corona di fiori in ricordo di coloro che hanno perso la vita tra le onde. La processione accompagnata dai vigili del fuoco e dalle barche degli olbiesi, si concluderà con la celebrazione della messa all’aperto in piazza Crispi, presieduta dal vescovo Sebastiano Sanguinetti e accompagnata da coro “Sos astores” di Golfo Aranci. (se.lu.)
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