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Il vino unisce Sardegna ed Emilia

Il vino unisce Sardegna ed Emilia

Delegazione di operatori guidata da Giuliano Lenzini a Modena

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MONTI. “Vermentino & Lambrusco: Sardegna ed Emilia unite dal gusto”. È stato il leit motiv di un incontro fortemente voluto da Giuliano Lenzini, di Enoturismo in Sardegna, e Mario Ledda, presidente del circolo dei sardi “Il Nuraghe” di Fiorano, fra una delegazione di operatori isolani e autorità politiche, imprenditoriali e consortili di Modena. Obiettivo: costruire un ponte fra le due realtà, lontane, ma unite dal successo di uomini arrivati dalla Sardegna in quel lembo d’Italia, molti anni orsono, ben inseriti e apprezzati, tanto da ricoprire ruoli di rilievo. Sono stati due giorni intensi di incontri, visite guidate e manifestazioni in piazza, con degustazioni di prodotti tipici delle due regioni e vini di eccellenza: Vermentino e Lambrusco, accompagnati dai canti del coro della Confraternita San Gavino Martire di Monti, diretto dal maestro Carlo Deriu e, il convegno alla Camera di Commercio, moderato da Flaviano Curreli, avvocato sardo trapiantato in Emilia, dell’associazione “Incontro”.

Nel corso dei lavori si sono confrontate le due realtà. Da una parte, un territorio fra i più ricchi d’Europa, all’avanguardia, con programmazione e promozione turistica dalle grandi potenzialità, le eccellenze enologiche e alimentari conosciute a livello nazionale ed internazionale, supportate da innovative strategie di marketing. Dall’altra, la Sardegna, con la sua storia, cultura, tradizioni, risorse ambientali, archeologiche e l’evoluzione di una sorprendente enologia. Al dibattito sono intervenuti: Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena e presidente della Provincia, Ermi Bagni, direttore del Consorzio Lambrusco, Enrico Corsini, direttore del Palatipico, Alberto Fiorini, presidente Movimento turismo del vino in Emilia, Giuliano Lenzini presidente Enoturismo in Sardegna che ha sviluppato il tema “La Sardegna ed il territorio di Modena: come concretizzare un progetto turistico in grado di creare una reale comunicazione tra le due realtà”. Ancora: Giuseppe Mattioli intervenuto su “Il vermentino di Gallura” storia di un vitigno che ha dato un apporto fondamentale alla rinascita del settore vitivinicolo della Sardegna e la storia della cantina del vermentino di Monti, Mario Ledda, presidente circolo il Nuraghe che ha parlato dell’impegno dell’associazione per la valorizzazione elle produzioni della Sardegna, infine, Domenico Pes, presidente Pro loco Monti che ha parlato di promozione di Monti e della Sagra del Vermentino.

La visita della delegazione sarda si è conclusa nell’ospitale circolo il Nuraghe-Cortile villa Cuoghi, a Fiorano, allietata dai canti del coro montino, che hanno suscitato ricordi ed emozioni. Prologo per futuri sviluppi. (g.m.)

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