Meridiana, nessuna risposta da Qatar Airways: licenziamenti più vicini
La notte è passata senza che Doha inviasse la bozza d'accordo al Governo per salvare la compagnia area di Olbia
OLBIA. Nessuna risposta da Qatar Airways sul suo ingresso nel capitale di Meridiana, con 955 dipendenti sempre più a rischio. La notte del 21 giugno e le prime ore del 22 giugno - quindi a sole 24 ore dall'avvio delle procedure per i licenziamenti - sono passate senza alcun segnale da Doha sull'ipotesi di accordo, scritta dal Governo dopo che ha escluso dalle trattative il managament di Meridiana, che prevede l'ingresso di Qatar Airways nel capitale della compagnia aerea di Olbia (con una quota del 49%, il 51% resta all'Aga Khan), un nuovo contratto di lavoro (quello nazionale con una taglio dal 10 al 20% dei compensi) e i licenziamenti (minimo 220, massimo 400).
Qatar Airways sta leggendo la bozza governativa, a cui ha lavorato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio (Pd), e sta cercando di capire se le condizioni per il controllo di fatto di Meridiana sono accettabili e sostenibili. Il capo della compagnia aerea di Doha, Akbar Al Baker, non vuole sentire parlare di contratto di lavoro nazionale: è quello applicato in Alitalia-Etihad, ovvero il concorrente numero 1 di Meridiana-Qatar. Ne vuole uno disegnato per la compagnia aerea di Olbia, vicino a quello attualmente applicato nella seconda compagnia aerea dell'Aga Khan, Air Italy. Sui licenziamenti - i sindacati nazionali hanno chiesto a Delrio di inserire nella bozza inviata a Doha zero tagli fra il personale di terra e nell'hangar - Qatar Airways è stata chiara: serve il numero giusto del personale in base agli aerei ora in flotta. I tagli dovrebbero toccare solo la categoria degli assistenti di volo.
I sindacati e il Governo sono rimasti tutta la notte in attesa di una risposta da Doha, che non è appunto arrivata. E ora il tempo a disposizione per ricercare la salvezza di Meridiana è sempre meno. Il 23 giugno Meridiana, per legge, deve chiudere la procedura sui licenziamenti: questo vuol dire che dal 23 giugno ogni giorno sarà buono per decidere l'esatto numero dei licenziamenti e inviare le lettere (con il preavviso i licenziamenti degli assistenti di volo saranno efficaci fra sei mesi).
Un'operazione che i dirigenti di Meridiana, vista l'assenza di risposte da Qatar Airways, hanno messo in moto proprio nelle ultime ore. Questo vuole dire che i licenziamenti saranno 955 su 1600 dipendenti.
Quanto tempo realmente c'è per scongiurare questo scenario drammatico? Ormai la risposta non è più nelle mani dei dirigenti di Meridiana, tagliati fuori dal negoziati e definiti dal viceministro allo Sviluppo Teresa Bellanova (Pd) "incapaci e incompetenti". E' nelle mani del Governo e - soprattutto - di Qatar Airways.
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