Teatri peregrini: un festival tra arte, fotografia e danza
SANTA TERESA. Oggi nuovo appuntamento con il festival “Teatri peregrini”. Alle 10, sull'isola di Municca, vicina alla spiaggia della Rena Bianca sarà portato in scena lo spettacolo “Fase di dormienza”...
SANTA TERESA. Oggi nuovo appuntamento con il festival “Teatri peregrini”. Alle 10, sull'isola di Municca, vicina alla spiaggia della Rena Bianca sarà portato in scena lo spettacolo “Fase di dormienza”. La performance nasce dallo studio del “seme” come indagine della biodiversità naturale e culturale, che ha le sue radici proprio in Sardegna. Alle 18.30 al teatro Nelson Mandela è prevista una tavola rotonda intitolata “Teatro, arte e migrazione”, alla quale parteciperanno: Bottega nomade, che evidenzierà come il teatro possa essere un importante strumento di espressione, liberazione e integrazione; Valentina Valente, fotografa professionista che presenterà il progetto “Romacord” dell'Università Sapieza di Roma; Le Stanghe e il loro viaggio in India; Moju Manuli, giovane artista sarda di arti visive e murales; Lugi Gana, direttore del Museo di Aggius e presidente della cooperativa Agios, presenterà insieme a Officineperegrine il progetto “Teatro Giovane Gallura racconta il Territorio”. Alle 22.30 in piazza Vittorio Emanuele la compagnia Le Stanghe presenterà, all’interno del carnevale estivo, la performance “Agun Khela”: le danzatrici attraverso l’elemento del fuoco trasmetteranno immagini e sensazioni della propria femminilità. (w.b.)
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