Rifiuti in via San Vittore, il comitato chiede interventi
OLBIA. Ha scritto al neo sindaco Settimo Nizzi e gli ha anche inviato alcune foto. «Immagini che dimostrano il degrado di via San Vittore, dove i soliti incivili continuano ad abbandonare sacchi di...
OLBIA. Ha scritto al neo sindaco Settimo Nizzi e gli ha anche inviato alcune foto. «Immagini che dimostrano il degrado di via San Vittore, dove i soliti incivili continuano ad abbandonare sacchi di immondizia».
La protesta arriva dal comitato di quartiere “Regione San Vittore” (presieduto da Franco Puggioni), di cui fanno parte Pinnacula, Ludos, Chidonza, Chinzana, San Vittore e Suiddatu. «La via che porta al santuario di San Vittore e a quello di Santa Lucia è diventata una discarica. Lì, dove tanti amanti dello sport e della natura, passeggiano, vanno in bicicletta o fanno jogging ogni mattina dirigendosi verso via Veronese o via Barcellona. Vedere tutta quella immondizia ci rattrista non poco, anche perché siamo seriamente impegnati a fare la nostra parte nella raccolta differenziata. Tutti problemi, questi, che abbiamo già segnalato ma alla fine non abbiamo ottenuto nessun risultato. Signor sindaco, lei sicuramente ricorda quando lo spazzino passava nelle vie e raccoglieva tutto quello che c'era da raccogliere. Oggi passano anche tre o quattro camioncini al giorno per la raccolta differenziata, ma ritirano solamente i rifiuti della giornata e niente di più. Di conseguenza, l’immondizia che viene depositata ai bordi della strada, rimane lì. Sempre a causa di tanta inciviltà e maleducazione. Ma qualcuno dovrà pur pensare a ripulire l’area. Ci auguriamo che lei e la sua giunta possiate finalmente trovare una soluzione. Consapevoli che si tratta di un’impresa difficile, ma non impossibile».
Dopo le richieste di intervento, da parte del comitato di San Vittore arriva anche una proposta. «La via in questione è anche quella che porta al santuario di Santa Gemma: un percorso, dunque, molto frequentato. Perché allora non creare una pista ciclabile e pedonale ai bordi della strada? Un'ultima cosa: quanto denunciato non è attribuibile ai vacanzieri visto che ancora non sono molti a soggiornare nella nostra città. Ma ci auguriamo che fra qualche settimana possano essere i primi a sottolineare di avere trovato una città accogliente e soprattutto pulita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google