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Olbia

il caso

Cento posti alla Geasar? Un errore

di Giandomenico Mele
Cento posti alla Geasar? Un errore

Comunicazione sbagliata sulla pagina Facebook dell’Informacittà

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OLBIA. È bastato un piccolo errore di comunicazione sulla pagina Facebook dell'Informacittà di Olbia per scatenare la caccia al posto di lavoro in aeroporto. L'informazione è di quelle da sgranare gli occhi: 100 posti disponibili. Con la Geasar, la società che gestisce l'aeroporto Costa Smeralda, alla ricerca di candidati da inserire in alcune posizioni lavorative in vista della stagione turistica. Olbia paradiso di Bengodi per i precari di mezza Sardegna? Niente di tutto ciò. A far subito dubitare era stato il numero di posti a disposizione, ma anche il periodo: alla fine di giugno la ricerca di personale è passata da un pezzo. Ecco allora svelato il mistero: l'indicazione di Informacittà, repentinamente cancellata dalla pagina Facebook, nasceva da un fraintendimento: nel sito della Geasar, cliccando sulla sezione "Lavora con noi", si trovavano delle posizioni aperte, col piccolo particolare che erano già state assegnate. Nulla da fare, dunque, per food&beverage, cioè ristorazione, con la ricerca di barman e camerieri per i locali commerciali dentro l'hub aeroportuale; poi addetti allo scalo per lavorare al check-in e imbarchi; infine operai di rampa, con le mansioni di autista e bagagista. Per i primi due sono requisiti minimi il diploma e la patente, poi la conoscenza dell'inglese o altre lingue straniere, per tutti quello della disponibilità a lavorare su turni compresi tra le 5 e la mezzanotte.

I centralini della Geasar e l'ufficio del Personale sono stati subissati di mail e telefonate di persone alla ricerca di informazioni. Perché il sistema classico, quello della compilazione e invio del form on-line, essendo le posizioni già chiuse, non poteva essere utilizzato. «È vero, in realtà si trattava di posizioni lavorative che abbiamo cercato, ma che erano già chiuse - sottolineano dall'ufficio comunicazione della Geasar - il servizio Informacittà ha pubblicato una informazione prendendola dalla sezione "Lavora con noi" del nostro sito, ma non sappiamo il numero di cento posti da dove sia venuto fuori. Probabilmente si riferiva a un picco stagionale». Numero che faceva gola a molte persone in cerca di lavoro e che è stato fino a ieri rilanciato da diversi siti web di informazione generalista e specializzati. «Possiamo confermare di aver chiuso tutte le selezioni, sulla base di una ricerca di personale che si rendeva necessaria anche per l'aumento dei voli al Costa Smeralda - spiegano dalla Geasar -. Abbiamo già provveduto da qualche giorno a comunicare all'Informacittà la chiusura delle posizioni». La conferma arriva dall'impiegata di Informacittà: «Selezioni Geasar? No, non hanno più bisogno di personale».

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