La Nuova Sardegna

Olbia

Emergenza idrica, poca acqua nel Liscia e i disagi crescono

di Sebastiano Depperu
Emergenza idrica, poca acqua nel Liscia e i disagi crescono

I paesi dell’interno sono spesso a secco per i continui guasti Il basso livello del lago crea problemi nella bassa Gallura

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TEMPIO. La Sardegna, e in particolare la Gallura, è in sofferenza per quanto riguarda le riserve d'acqua. La Bassa Gallura patisce nell'invaso del Liscia. E il consorzio di bonifica impone i turni per le irrigazioni, pena sanzioni economiche. L'Alta Gallura, invece, affronta un problema di non potabilità in diversi centri ed è vittima spesso di black out idrici a causa di perdite o riparazioni sulle condotte.

Il Liscia. Il livello del lago, per la maggior parte nel Comune di Luras, negli ultimi anni ha toccato i record negativi di sempre. Attualmente, la sua portata non supera i 50 milioni di metri cubi d'acqua ed è inferiore al 50% della sua portata: la diga, infatti, è collaudata fino a contenere 106 milioni di metri cubi d'acqua. E’ per questo che sono scattate le prescrizioni.

Consorzio. I responsabili del consorzio di bonifica ricordano ai consorziati che ci sono dei paletti irrigare i campi. Per chi non rispetta i turni è prevista la sospensione dell'erogazione dell'acqua e multe. Si potrà irrigare, nei distretti di Olbia nord e sud, lunedì, mercoledì e venerdì; per le altre utenze è consentito martedì, giovedì e sabato così come per le utenze agricole di Arzachena. La domenica è vietato.

Turismo. Nel periodo turistico la richiesta d'acqua aumenta: ad agosto si consuma circa un milione di metri cubi di acqua al giorno. Olbia e la Costa Smeralda sono approvvigionate dal Liscia, un bacino nato negli anni Sessanta per soddisfare le esigenze di 50 mila residenti. Adesso, con l’aumento della popolazione e dei flussi turistici, l’acqua deve accontentare una richiesta che è triplicata. Basterà in futuro? Tempo fa, durante un consiglio comunale a Olbia alla presenza dell’assessore regionale agli Enti Locali Cristiano Erriu, l'ex consigliere comunale Nicola Midulla sollevò il caso: «La Gallura e la Sardegna tutta devono dire grazie al Liscia perché ha permesso di coltivare il turismo (e non solo) – aveva detto l’esponente di Centro Democratico e dipendente Enas -. Se non basta una struttura idrica pensiamo a crearne anche altre nel territorio».

Alta Gallura. Il problema della siccità e dei guai idrici è al centro di incontri pubblici. Qualche giorno fa la riparazione di un guasto ha lasciato senz'acqua per 2 giorni Tempio, Luras, Calangianus e Bortigiadas. Un mese fa, niente acqua per giorni a causa di un guasto. In molti si chiedono come mai sulla diga del Paddhjolu sul Limbara ancora non si sappia niente.

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