San Giovanni, marinerie in festa nello storico quartiere Sa Rughe
Con la tradizionale processione in mare si è chiusa la tre giorni di celebrazioni religiose e spettacoli Sabato in via Redipuglia la 71ª edizione della Remata de sos carreras, vinta dal chiattino di Tilibbas
OLBIA. La tradizionale processione in mare e poi la messa presieduta dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, in piazza Crispi, hanno chiuso la tre giorni di festeggiamenti dedicata a San Giovanni Battista e alla Madonna del mare, patroni delle marinerie olbiesi. Dopo San Simplicio, è forse la festa più importante che si svolge in città. Una di quelle più legate alla storia e alla tradizione marinara olbiese.
Immutabile il rito della processione in mare. Alle 17 il corteo è partito dalla chiesa di San Paolo ed è disceso attraverso corso Umberto verso il mare, al Molo Brin, dove sono previsti l’imbarco e poi lo sbarco al termine della breve navigazione nel golfo. Le statue della Madonna del mare e di San Giovanni sono state imbarcate su un rimorchiatore della Moby. Lungo il tragitto, al suono delle sirene delle navi alla fonda, è stata depositata in mare una corona di fiori in ricordo di coloro che hanno perso la vita tra le onde. La processione accompagnata dai vigili del fuoco e da tante barche di olbiesi, si è conclusa con lo sbarco nuovamente al Molo Brin. Quindi i breve tragitto verso piazza Crispi dove si è svolta la celebrazione della messa all’aperto presieduta dal vescovo Sebastiano Sanguinetti e accompagnata da coro "Sos astores" di Golfo Aranci.
I festeggiamenti religiosi e gli appuntamenti di spettacolo della festa sono stati organizzati dall’associazione culturale San Giovanni e la Madonna del mare presieduta da Gianni Urtis. La processione in mare è il momento forse più intenso della tre giorni di festeggiamenti, ma resta un evento eccezionale replicato dopo diversi anni grazie alla disponibilità delle autorità ecclesiastiche che hanno accolto una precisa richiesta arrivata dalla popolazione di Sa Rughe, il piccolo quartiere che si affaccia sul mare di via Redipuglia e piazza Crispi.
Non meno intenso e spettacolare l’appuntamento della “Remata de sos Carreras”, la storica sfida in chiattino (la tipica barca dei pescatori del golfo di Olbia) tra i quartieri della città. Da sempre la remata è associata ai festeggiamenti di San Giovanni e della Madonna del mare. La 71ª edizione si è disputata sabato e si è conclusa con il trionfo degli equipaggi (maschile e femminile) del rione Tilibbas, che si affaccia sul vecchio Porto Romano. Organizzata dalla Compagnia della vela latina, la Remata è uno degli appuntamenti più sentiti con la storia e con la tradizione marinara olbiese, però da qualche anno a questa parte segn a il passo e registra un calo di interesse da parte del pubblico che ha sempre affollato con un tifo da stadio la vecchia darsena di via Redipuglia.
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