La Nuova Sardegna

Olbia

Niente contributi per gli allevatori

A rischio i bovini di razza pregiata, Coldiretti accusa l’agenzia regionale Argea

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OLBIA. Negli allevamenti galluresi cresce la rabbia contro la mancata erogazione di una parte dei finanziamenti legati al bando sui riproduttori bovini di razza pregiata. A oggi sono centinaia i pagamenti ancora congelati nelle casse dell'Argea, l'agenzia per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura della Regione. «I ritarddell'Argea sono diventati inammissibili - afferma Giambattista Manduco, presidente Coldiretti Gallura – centinaia di aziende aspettano i finanziamenti della Regione per continuare a valorizzare uno dei comparti più importanti del territorio, quello dei bovini di razza pregiata. Ma a causa di questa cattiva gestione si rischia di perdere un patrimonio decennale capace di mandare verso il continente sino 15mila vitelli ogni anno». Coldiretti Gallura contesta anche la mancanza di un nuovo bando sui riproduttori bovini maschi e fattrici femmine di qualità pregiata iscritte nei libri genealogici o nei registri di razza. L'assenza di un nuovo testo rischia di dimezzare il valore dei capi creando un danno economico alle aziende stimabile nel 50% del fatturato. «Senza un nuovo bando – dice il direttore della Coldiretti, Ermanno Mazzetti – gli allevatori hanno paura di trovarsi costretti a vendere i propri animali non più come capi di qualità pregiata ma come animali da ristallo. Questo percorso comprometterebbe definitivamente il patrimonio genetico sul quale tanto si è lavorato in Gallura e di conseguenza andrebbe a incidere negativamente sulla qualità delle carni».

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