Nel cimitero tempiese vietato seppellire i morti teresini
SANTA TERESA. Gli abitanti di San Pasquale, amministrata a metà dai Comuni di Tempio e Santa Teresa, sono indignati. Nel piccolo cimitero monumentale (che ricade nella parte tempiese) è vietata la...
SANTA TERESA. Gli abitanti di San Pasquale, amministrata a metà dai Comuni di Tempio e Santa Teresa, sono indignati. Nel piccolo cimitero monumentale (che ricade nella parte tempiese) è vietata la sepoltura dei defunti a chi risiede nella parte teresina. Lo stabilisce una delibera della precedente giunta di Tempio, guidata dall’ex sindaco Romeo Frediani. «È un provvedimento assurdo – tuona Tonino Prunas, a nome di un gruppo di cittadini –. In questo camposanto sia i residenti di San Pasquale che di Porto Pozzo hanno le tombe di famiglia. Ora sono costretti a tumulare i defunti nel cimitero di Buoncammino, a Santa Teresa. Neanche a dire che esiste un problema di spazio per costruire nuovi loculi». Al coro di voci si aggiungono anche quelle dei residenti di Porto Pozzo e Santa Teresa. «Siamo molto indignati – dice ancora Prunas –. Non capiamo perché allora nessuno degli amministratori abbia pensato di avvisare i cittadini. Avremmo fatto sentire le nostre ragioni. Il problema è emerso in questi giorni, quando una famiglia che risiede nel comune teresino e ha vecchie tombe nel cimitero voleva seppellire qui un suo caro. Chiediamo al sindaco Andrea Biancareddu di cancellare la delibera». (w.b.)
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