La Nuova Sardegna

Olbia

Nuchis, ancora una donna alla direzione del carcere

di Angelo Mavuli

Il ministero ha nominato Carla Mauro, 47 anni, a capo della casa di reclusione Lunedì avverrà l’insediamento ufficiale, prende il posto di Carla Ciavarella

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TEMPIO. Carla Mauro, 47 anni, dirigente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, da lunedì prossimo sarà la nuova direttrice della casa di reclusione “Paolo Pittalis” di Nuchis. La funzionaria arriva dalla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove ricopriva, sino a qualche giorno fa, l’incarico di vice direttrice.

La notizia trapelata attraverso l’associazione “Socialismo Diritti Riforme” è stata commentata positivamente dalla presidente Maria Grazia Galigaris. «Si tratta - ha scritto - di una prima buona notizia, in attesa che, con l’arrivo di altri quattro direttori individuati dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, si colmi il grave vuoto ai vertici in ben cinque dei dieci istituiti penitenziari isolani. Benché si tratti di un provvedimento soltanto temporaneo (trattamento in missione per almeno sei mesi) - scrive ancora la Caligaris - si tratta di un primo significativo passo che attesta la concreta volontà del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di voler finalmente affrontare la questione Sardegna con determinazione».

La presenza dei nuovi direttori avviene peraltro in un momento particolarmente delicato. Attualmente infatti sono iniziate le ferie di tutto il personale e come sempre i direttori di ruolo in servizio si devono far carico di due o tre istituti potendo in tal modo garantire il diritto alle ferie dei colleghi. E’ però evidente che dentro le diverse strutture possono far fronte soltanto all’ordinario.

«Del resto in Sardegna solo il responsabile della casa circondariale di Cagliari-Uta, con i suoi 600 detenuti, elevabili sino ad un capienza massima di 950 - sottolinea la presidente Caligaris - ha un incarico in esclusiva. Mancano all’appello però due vice Direttori, benché previsti nell’organico visto il numero dei detenuti. Gli altri quattro dirigenti invece dovranno barcamenarsi con almeno due istituti. Le strutture senza responsabile, oltre a quello nuorese di Bad’e Carros, che condivide la direzione con Bancali, sono le colonie penali di Is Arenas e Mamone e il “San Daniele” di Lanusei. A Tempio la precedente direttrice, Carla Ciavarella che ha lasciato in città un ottimo ricordo ed è stata traferita ai primi dell’anno, dirigeva anche la non facile struttura di Bad’e Carros a Nuoro».

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