Si accende la polemica sul Puc di Golfo Aranci
Andrea Viola, segretario cittadino del Pd, replica al sindaco Giuseppe Fasolino: «Pianificazione piena di irregolarità, inutile far ricadere le colpe sulla Regione»
GOLFO ARANCI. Andrea Viola, ex consigliere comunale e ora segretario cittadino del Pd di Golfo Aranci, interviene sul tema del Puc del paese, che il sindaco Fasolino ha annunciato di voler varare con la pubblicazione dell’atto di pianificazione sul Buras. Per l’esponente del Partito democratico, però, ci sono molti elementi da contestare. «Finalmente il tempo – sottolinea Viola – ha svelato il fallimento dell'amministrazione comunale Fasolino. Dopo dieci anni dall'incarico dato dall'allora vice sindaco e assessore all'urbanistica Giuseppe Fasolino all’ingegner Cassitta per adeguare il Puc al Ppr arriva la conferma di ciò che ebbi modo di dire tempo fa con osservazioni formali– Puc completamente improbabile per evidenti irregolarità e inesattezze. Da un sovradimensionamento a zone a macchia di leopardo a volumetrie esagerate. Insomma un piano sbagliato già dall'inizio. In questi 10 anni non si è voluto rimediare e anzi si è usato il Puc solo per creare false aspettative e fare una continua campagna elettorale».
Per Viola poi ci sarebbe un enorme spreco di soldi pubblici. «Solo l'incarico a Cassitta è costato 120 mila euro. Ingegnere che al momento è agli arresti domiciliari e non può svolgere la propria professione a causa dell'indagine denominata sindacopoli. In questi lunghi anni si è bloccato un paese e si sono promesse, in svariate occasioni, case popolari e poi di edilizia convenzionata. Ma le bugie hanno le gambe corte. Un fallimento politico reale e senza scusanti».
Quindi Viola contesta la decisione di avvalersi di un legale per l’eventuale causa amministrativa legata alla bocciatura o all’approvazione parziale del Puc. «È preoccupante che per nascondere i fallimenti si arrivi a incaricare preventivamente un legale esterno (12500 euro) nonostante il comune abbia un avvocato convenzionato per seguire una palese violazione che farà perdere al Comune altri soldi per nulla. Il tutto per cercare di far cadere delle colpe alla Regione che non fa altro che accertare le violazioni e le inesattezze del Puc di Golfo Aranci. Prova è che in 5 anni di amministrazione Cappellacci il Puc di Fasolino non fu approvato ugualmente».
Viola conclude dicendo che non si può più tollerare che il sindaco continui a illudere i cittadini. Nonostante Fasolino cerchi di tappare le falle la sua amministrazione è destinata ad affondare. Le armi di distrazione di massa ormai non attaccano più. E a perderci purtroppo sono e saranno solo i cittadini. Un paese senza più un vero sviluppo». (en.g.)
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