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Migranti bloccano la strada, sale la rabbia

Migranti bloccano la strada, sale la rabbia

SANTA TERESA. Momenti di tensione ieri mattina sulla statale che attraversa la frazione di Porto Pozzo. Alcuni migranti ospiti nel centro temporaneo di accoglienza, intorno alle 8 e mezzo hanno...

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SANTA TERESA. Momenti di tensione ieri mattina sulla statale che attraversa la frazione di Porto Pozzo. Alcuni migranti ospiti nel centro temporaneo di accoglienza, intorno alle 8 e mezzo hanno paralizzato per trenta minuti il traffico stendendosi sull’asfalto e occupando la carreggiata. I disagi creati hanno scaldato gli animi di alcuni automobilisti. La situazione è tornata alla normalità dopo l’intervento degli agenti della polizia locale e della polizia di Stato, che sono riusciti a mediare un incontro, tra qualche giorno, in questura a Sassari. A occupare per la seconda volta la statale all'ingresso del paese alcuni migranti del gruppo di sudanesi che poco tempo fa erano stati trasferiti da Ventimiglia in Gallura. Per nove di loro era scattata l’espulsione dal territorio nazionale per aver già paralizzato il traffico. Chiedono di tornare a Ventimiglia per poter raggiungere i loro familiari in Francia. Nel centro di accoglienza di Porto Pozzo, da una settimana, il numero degli ospiti è salito da 120 a 190, gli ultimi 70 provengono da 8 paesi dell'Africa, erano stati salvati assieme ad oltre 700 migranti nel mare al largo della Libia. «Queste forme di protesta causano inevitabilmente disagi agli automobilisti, e non solo – afferma l’assessore ai Servizi sociali, Tiziana Cirotto –. Ma pur comprendendo la situazione, invitiamo comunque a calmare gli animi. Non è così che si possono risolvere le questioni». (w.b.)

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