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Olbia

Intimidazione a colpi di fucile: nel mirino un operaio olbiese

Intimidazione a colpi di fucile: nel mirino un operaio olbiese

L’episodio è avvenuto nella notte in via Boccherini e potrebbe essere legato al traffico di stupefacenti Due persone in scooter, con il volto coperto, hanno sparato contro la Golf del giovane e sono fuggiti

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OLBIA. Colpi di fucile nel cuore della notte. Ne sono stati esplosi tre calibro 12 verso le 23,30, contro una Golf parcheggiata in via Boccherini, traversa di via Fausto Noce. La macchina appartiene a un operaio di 27 anni, Maurizio Pinna. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, i colpi di fucile sarebbero stati esplosi da qualcuno che si è avvicinato alla Golf su uno scooter. Due presumibilmente le persone a bordo, con il volto coperto, che dopo gli spari si sono dati subito alla fuga. Il proprietario dell’auto non era nella Golf. Si trovava a casa da alcuni amici. Proprio davanti alla loro abitazione il giovane aveva posteggiato la macchina. Pinna è assistito dal legale Antonello Desini.

I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Olbia hanno eseguito i rilievi in via Boccherini e stanno interrogando tutte le persone che potrebbero essere state coinvolte, a vario titolo, nell’episodio. Si punta a trovare una pista utile per individuare l’autore o gli autori dell’atto intimidatorio. Non si esclude che l'episodio possa essere legato al traffico di stupefacenti che proprio nel periodo estivo si fa sempre più intenso.

In questi giorni i carabinieri stanno passando al setaccio il territorio alla ricerca di armi illegalmente detenute. Sempre nell’ambito di questi controlli (ma l’episodio nulla ha a che fare con quanto successo in via Boccherini) nella serata tra domenica e lunedì, i militari di Padru hanno arrestato Giovanni Maria Mura, 29anni, di Olbia ma residente a Padru. Il giovane è stato sorpreso alla guida della sua macchina con a bordo un fucile, tipo doppietta a canne mozze, calibro 20, nascosto nel bagagliaio. L’arma era priva di marca e matricola. Il fucile aveva il colpo in canna, altre 5 cartucce calibro 20 ed era pronto a sparare.

Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato e sequestrato altre armi: quattro fucili da caccia calibro 12, una canna calibro 12, una carabina calibro 30.06 e 144 cartucce legalmente detenute. Mura è stato accompagnato a casa in regime di arresti domiciliari.

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