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Olbia

costa paradiso

Sistema fognario, il Comune pronto ad aiutare il consorzio

di Sebastiano Depperu

TRINITA’. L’amministrazione di Trinità prova a mettere d’accordo i lottizzanti del comprensorio “Costa Paradiso”, con l’adozione di un regolamento e la creazione di una struttura tecnica per tentare...

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TRINITA’. L’amministrazione di Trinità prova a mettere d’accordo i lottizzanti del comprensorio “Costa Paradiso”, con l’adozione di un regolamento e la creazione di una struttura tecnica per tentare di risolvere il problema fognatura della località turistica. La proposta passerà in Consiglio giovedì.

«Il Comune per legge non può, pur volendolo, stanziare fondi pubblici per realizzare opere di urbanizzazione mancanti in una lottizzazione privata - dice il sindaco Giampiero Carta -; inoltre Regione e Provincia hanno sollecitato per risolvere criticità ambientali e la realizzazione delle opere necessarie». Il sindaco ricorda che il sistema fognario del comprensorio è suddiviso in due settori: il primo, servito da rete fognaria, è dimensionato per ricevere i reflui di 5000 abitanti nei periodi di massima presenza estiva; il secondo è costituito da lotti che portano i reflui delle case in fosse Imhoff. «Per il primo settore - aggiunge Carta - occorre cercare di ottenere l’autorizzazione allo scarico (scaduta a maggio) per il depuratore centrale. Sarebbero sufficienti pochi lavori per adeguare il depuratore e ottenere l’autorizzazione per produrre le integrazioni documentali richieste dalla Provincia, cosa che non è stata fatta dalla comunità. Per il secondo, la Provincia non rilascia autorizzazioni allo scarico ai privati in quanto con più di 2000 persone si deve essere provvisti di rete fognaria per le acque reflue. La delibera regionale del 2014 prevede che le utenze, attuali e future, siano allacciate a un idoneo sistema fognario centralizzato».

Soluzione: «I lottizzanti avranno la possibilità di accordarsi e presentare al Comune progetti per la realizzazione di tratti di rete che diventeranno macrolotti funzionali senza stravolgere l’organizzazione del condominio - spiega Carta -. Pertanto, rimarranno gli stessi obblighi, dati dal regolamento del comprensorio, a carico dei condomini. La procedura permetterebbe il rinnovo dell’autorizzazione, provvisoriamente, degli scarichi esistenti dalla Provincia e per la posa in opera di fosse a tenuta stagna. L’amministrazione procederà, in accordo con Abbanoa e lottizzanti alla creazione di una struttura tecnica a cui attribuire poteri relativamente al ciclo fognario, inclusa la possibilità di richiedere l'autorizzazione allo scarico».

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