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Olbia

Il vecchio Pul non sarà rottamato, la giunta prepara la maxi variante

di Serena Lullia
Il vecchio Pul non sarà rottamato, la giunta prepara la maxi variante

L’assessore Angelo Cocciu: «Stiamo valutando delle modifiche sostanziali al Piano senza stracciarlo» Lo strumento che detta le regole sui litorali verrà esaminato nella prima seduta della commissione

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OLBIA. Il Pul firmato Giovannelli non sarà rottamato. La promessa elettorale di cestinare il Piano dei litorali si trasforma in una più morbida maxi variante. Durante la prima seduta del Consiglio comunale, il sindaco Settimo Nizzi, ha annunciato che non appena verranno costituite le commissioni consiliari, saranno presentate le modifiche al Pul. Al momento è partita la fase di studio del documento che detta le regole sui granelli. La conferma arriva dall’assessore all’Urbanistica, Angelo Cocciu. «Stiamo verificando tutti i documenti del Pul – spiega Cocciu –. In particolare valutiamo l’ipotesi di una maxi variante sostanziale piuttosto che stralciare completamente il Piano come avevamo detto in campagna elettorale. Una soluzione più pratica». Ancora tutti da decidere i punti da modificare.

L’impianto del Pul, basato sull’arretramento dei chioschi rispetto alla battigia e l’alleggerimento dei litorali dal numero di concessioni, in proporzione all’estensione del litorale, resta. «La filosofia generale va salvata perché si basa su obblighi di legge – spiega l’assessore –. Per i chioschi la normativa impone di rispettare le distanza di 5 metri dalla linea in cui batte l’onda e 5 metri da terra. Ciò che non ci convince, e che infatti dovremo verificare, sono le carte sulle quali è stato costruito il Pul. Temiamo che chi ci ha preceduto abbia lavorato su carte vecchie, che non tengono conto delle reali grandezze delle spiagge o delle modifiche intervenute alle spalle dei lidi. Situazioni che potrebbero avere penalizzato alcuni concessionari».

Nel frattempo la giunta ha revocato la delibera del 18 maggio 2016 che congelava il rilascio di autorizzazioni temporanee per l’installazione di ombreggi, strutture amovibili e camion bar in spiaggia. Viene consentito inoltre, ma solo per la stagione balneare 2016, il rinnovo delle autorizzazioni stagionali rilasciate dalla Regione per il 2008 e il 2009 e dal Comune per gli anni 2010-2015. «In questo modo offriamo più servizi ai bagnanti – aggiunge Cocciu –, operazione che tra l'altro, a mio avviso, va programmata sin dal mese di marzo». Altro punto su cui la giunta Nizzi intende lavorare nella rivisitazione del Pul riguarda il coinvolgimento dei balneari nel nuovo Pul. «Ci sono molti cittadini che non avevano fatto in tempo a presentare le osservazioni rimanendo così tagliati fuori», conclude Cocciu.

Il Pul aveva tagliato il traguardo dell’adozione definitiva a marzo con 22 voti a favore e tre astensioni. Dopo una maratona di Consiglio durata due giorni e l’esame di 84 osservazioni e sei emendamenti, il Piano dei litorali era stato inviato in Regione per l’esame da parte dell’ufficio Demanio e della Tutela del paesaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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