Porti, sei mesi da record: un milione di passeggeri
Grandi numeri all’Isola Bianca (+23% rispetto al 2015), bene anche Golfo Aranci L’Authority: «Confermate le previsioni, siamo vicini ai numeri degli anni d’oro»
OLBIA. Sei mesi da leone per i tre porti del Nord Sardegna che sfondano il tetto del primo milione di passeggeri e si avvicinano ai numeri record del biennio 2009-2010. È il dato più che positivo emerso dal bilancio del primo semestre 2016 che, con un più 24.06% di crescita rispetto al 2015 (quasi 222 mila in più quelli registrati da gennaio a fine giugno), porta il sistema portuale di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres a a quota 1 milione e 144.563 passeggeri in arrivo e partenza. Sono numeri che confermano le aspettative di una stagione d'oro per i trasporti marittimi da e per il nord dell'isola.
La locomotiva che traina la corsa del sistema portuale del nord Sardegna è sempre l’Isola Bianca. Nel dettaglio, il porto di Olbia è passato da 1.995 a ben 2.563 movimenti nave (+128,47% rispetto al 2015). Crescita che interessa anche il numero passeggeri, che passa da 611.917 del periodo gennaio-giugno 2015, a 754.127 dello stesso periodo 2016, per un incremento del 23.24%. In aumento del 30.4% anche le auto e i camper al seguito che, da 201.342 del 2015 passano a 262.546 del 2016.
Bene anche Golfo Aranci: la crescita percentuale costante del secondo porto gallurese è in linea con quella di Olbia. In particolare, con un incremento del numero delle corse navi, che passano da 427 a 473 (+10.77%), aumentano anche i passeggeri: da 116.568 del 2015 a 143.935 del 2016, pari al 23.48%. Salgono del 13.4% i veicoli al seguito trasportati (da 38.613 a 44.943).
Stesso trend positivo di crerscita anche per lo scalo di Porto Torres, dove il numero delle navi in movimento sale del 33.8% (760 del 2016 contro 568 dello stesso periodo gennaio-giugno 2015). Crescita che si riflette anche sul numero dei passeggeri in arrivo e partenza, che passano da 194.128 del 2015 a 246.501 dell'anno in corso, l'equivalente del 27%. Quasi al 29% in più anche le auto al seguito, che passano da 60.376 del 2015 a 77.802 del 2016.
In attivo anche la voce del bilancio semestrale relativa al traffico delle merci. In particolare, recupera rispetto al primo trimestre anche il tonnellaggio di merce trasportata su gommato, che passa da 2.851.283 tonnellate a 2.880.643 (+ 0,3%). È un piccolo ma importante numero perché registra una inversione di tendenza dopo anni bui per gli autotrasportatori sardi, costretti in ginocchio dal caro tariffe delle navi da e per la penisola. «Il dato del primo semestre è la conferma alle nostre previsioni – spiega Pietro Preziosi, commissario dell'Autorità portuale del Nord Sardegna – con un 24% in più rispetto al 2015, torniamo indietro, positivamente, al dato del 2011 e ci avviciniamo sempre più agli anni d’oro del trasporto marittimo, il 2009-2010 quando l’Isola Bianca ogni anno faceva registrare il record per il trasporto dei passeggeri». Allora furono circa 1 milione e 370 mila i passeggeri del primo semestre di 5 anni fa, appena 200 mila in più di quello attuale. «Non ci resta che attendere il risultato dell'andamento di luglio per avere un quadro più chiaro - conclude Preziosi - ma sono certo che quello di agosto sarà un nuovo record per la portualità sarda».
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