Migranti in arrivo? «Non al Petit Hotel»
TEMPIO. I migranti non saranno ospitati nel Petit Hotel di piazza De Gasperi. Nel caso la prefettura di Sassari dovesse decidere di inviare una quota parte di migranti anche a Tempio, il Petit Hotel,...
TEMPIO. I migranti non saranno ospitati nel Petit Hotel di piazza De Gasperi. Nel caso la prefettura di Sassari dovesse decidere di inviare una quota parte di migranti anche a Tempio, il Petit Hotel, attualmente in liquidazione ma ancora nella piena disponibilità degli eredi Monteduro, non sarà nell’elenco delle strutture disponibili. Ad affermarlo, rispondendo alle voci sempre più ricorrenti in città su questo versante, sono Marco Decandia e Nicola Pasella, rispettivamente liquidatore e commissario giudiziale che tutelano gli interessi dei creditori, Andrea Biancareddu, sindaco di Tempio, e infine Tonino Pirrigheddu che a nome della Cinedigital di Michela Pirrigheddu, l’azienda che, previa autorizzazione del Tribunale, ha firmato l’accordo di locazione con i Monteduro.
«Come garanti dei creditori - affermano laconicamente Marco Decandia e Nicola Pasella - dobbiamo vigilare perché il bene non si deprezzi. Se impiegato per usi diversi, infatti, la valutazione del bene, che ora si aggira sui tre milioni e mezzo di euro a base d’asta, verrebbe deprezzato. La nostra - precisano i due professionisti - è solo una valutazione tecnica deontologicamente in linea con la natura dell’incarico». Sulla stessa linea anche il sindaco Andrea Biancareddu: «Non so cosa intenda fare l’operatore privato. Posso dire però che per quanto concerne l’accoglienza di migranti sono nettamente contrario alla ghettizzazione e alle decisioni d’imperio, imposte dall’alto senza il coinvolgimento dei Comuni. Posso anticipare anche che i sindaci dell’Unione dei comuni Alta Gallura, assieme ai funzionari della struttura, stanno predisponendo una proposta di accoglienza da presentare alla Prefettura. Vogliamo cioè una accoglienza diffusa e condivisa che miri all’integrazione e non all’ammasso sconsiderato di persone». Anche la Cine Digital ribadisce la volontà di voler rimettere in uso il Petit, «dopo adeguati interventi strutturali», come albergo. «L’intenzione - dice Tonino Pirrigheddu - è quella di riportare il Petit Hotel agli antichi splendori quando era punto di riferimento in tutta la Sardegna». (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
