La funzionaria comunale fa scena muta davanti al gip
SANT’ANTONIO DI GALLURA. Anna Piccinnu, la dirigente dei servizi finanziari del Comune di Sant’Antonio di Gallura, finite agli arresti domiciliari per peculato e falso in atto pubblico, resterà...
SANT’ANTONIO DI GALLURA. Anna Piccinnu, la dirigente dei servizi finanziari del Comune di Sant’Antonio di Gallura, finite agli arresti domiciliari per peculato e falso in atto pubblico, resterà agli arresti. La decisione è stata intrapresa ieri pomeriggio del gip del tribunale di Tempio Vincenzo Cristiano a conclusione dell’interrogatorio di garanzia al quale aveva sottoposto la donna. Anna Piccinnu, assistita dagli avvocati Jacopo e Angelo Merlini, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. La linea difensiva affrontata dai legali della donna è finalizzata alla conoscenza degli atti processuali che hanno fatto finire in manette la cliente una volta letti i quali presenteranno le memorie scritte e le eventuali richieste di modifica dell’ordinanza di custodia cautelare. I Carabinieri della stazione di Calangianus avevano arrestato la donna su ordine di cattura emesso dal gip su richiesta del pubblico ministero inquirente, Elisabetta Atzori. L’impiegata è accusata d’aver sottratto, in quattro anni, 36 mila euro alle casse comunali. (Re.Te.)
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