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Olbia

Parcheggi, le ruspe a Pittulongu Careddu: «È un’area da tutelare»

di Serena Lullia
Parcheggi, le ruspe a Pittulongu Careddu: «È un’area da tutelare»

Polemica sul cantiere comunale avviato a ridosso della spiaggia dopo la chiusura di via Tramontana Il capogruppo dem: il centrodestra voleva rottamare il Pul, invece sta procedendo con maxi varianti

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OLBIA. Le ruspe del Comune sulle fragili aree degli stagni di Pittulongu. Per la Coalizione civica si tratta di terreni super protetti, come stabilito dallo strumento urbanistico in vigore. L'amministrazione Nizzi ha acceso i mezzi meccanici alle spalle della spiaggia degli olbiesi per creare dei parcheggi. Un provvedimento urgente dopo la chiusura di via Tramontana che ha mandato in tilt la viabilità di accesso al lido ma anche le attività che lavorano sul mare. La minoranza guidata dal capogruppo Carlo Careddu lancia l'allarme. E ha già presentato richiesta di accesso agli atti per capire se le ruspe siano autorizzate.

«Già in passato una amministrazione targata Nizzi ha tentato un intervento alle spalle di Pittulongu che va letto come cubature – afferma –. Noi abbiamo asciugato quelle cubature, facendo una pianificazione che garantisse servizi ai frequentatori della spiaggia ma preservasse il fiore all'occhiello della città. Se l'amministrazione Nizzi ha il nostro stesso intendimento, migliorare i servizi e salvaguardare il litorale, ci troverà al suo fianco. Se invece vuole stracciare la pianificazione fatta fino a oggi e distruggere aree sensibili come quelle degli stagni, classificate riserva assoluta, avrà in noi i più convinti oppositori. Siamo preoccupati per quanto sta accadendo a Pittulongu e Mare Rocce. Movimento terra in zone sensibili, classificate come H, cioè di tutela integrale, dallo strumento di pianificazione vigente. Se un cittadino si permette di toccare anche un solo granello protetto, subisce conseguenze gravissime. Ci auguriamo che quegli interventi in corso siano conformi alla normativa».

Il capogruppo dem sottolinea il mancato coinvolgimento dei cittadini. «Il sindaco ha passato la campagna elettorale dicendo che ogni decisione sarebbe stata presa di concerto con i cittadini - sottolinea -. Mi sembra invece che la chiusura della strada per Pittulongu sia stata decisa dalla sera alla mattina senza che nemmeno una riunione venisse fatta».

Il capogruppo Careddu interviene poi sul futuro della sua creatura di pianificazione dei litorali, il Pul. L'assessore all'urbanistica Angelo Cocciu ha annunciato che il Piano non sarà più rottamato ma emendato. «Uno degli impegni presi dal sindaco Nizzi in campagna elettorale prevedeva il ritiro entra 30 giorni dall'insediamento della delibera sul Pul, come anche quella sul piano dei dehor – dichiara –. Scopriamo invece che già la prima promessa elettorale è stata disattesa in meno di due settimane. La nuova amministrazione intende procedere a colpi di maxi varianti. Speriamo che la motivazione che la spinge non sia il tentativo di assecondare chi non è stato accontentato in fase di pianificazione. Ricordo al sindaco che le spiagge sono di tutti, dei balneari che svolgono il loro lavoro e danno un prezioso servizio ai bagnanti, ma anche di tutti i cittadini che devono essere liberi di frequentarle». Careddu tranquillizza poi l'assessore Cocciu, preoccupato che il Pul fosse stato disegnato su cartografie vecchie. «Stia sereno l'assessore – conclude –. Il Piano dei litorali ha seguito l'iter e le verifiche previste dalla legge nonché lo studio da parte degli esperti di ben due università, di Sassari e Cagliari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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