In 200 per i “Canti in carréra”
Cori e artisti protagonisti della rassegna itinerante dell’Accademia Popolare Gallurese Gavino Gabriel
TEMPIO. Oltre duecento persone fra gruppi corali e artisti singoli daranno vita sabato prossimo, a partire dalle 20,30 in poi, alla Rassegna itinerante “Canti in Carréra” giunta quest’anno alla 26esima edizione e organizzata, come sempre dall’Accademia Popolare Gallurese Gavino Gabriel che ha in Giuseppe Sotgiu, voce del coro, il suo mentore.
La presentazione della manifestazione, e particolarmente gradita in città, è stata l’occasione propizia anche per fare un primo bilancio di un anno che si annuncia per l’Accademia Popolare Gallurese Gavino Gabriel e per il suo omonimo coro, ricco di attestati ma anche carico di impegni culturali notevoli. «Dopo una serie di importanti riconoscimenti ed affermazioni, contraddistinti dalla partecipazione a Cagliari alla Mostra “Eurasia alle soglie della Storia” e all’opera “La Jura”, di Gavino Gabriel messa in scena sempre a Cagliari – dice Giuseppe Sotgiu –, ora arriva anche l’ambito riconoscimento dell’organizzazione “L’Isola che c’è - Sardegna incontra Roma». Una manifestazione organizzata nella Capitale del patron Giorgio Ariu della Gia editrice «alla quale – dice Sotgiu –, parteciperà anche Giorgio Albertazzi, attento ascoltatore del coro a Tasgia Gavino Gabriel». Ambizioso e nutrito anche il programma dell’Accademia volto alla valorizzazione della produzione di Gavino Gabriel. Digitalizzazione e archiviazione del Fondo Gabriel, allestimento della Casa Sotgiu e Centro di documentazione Gavino Gabriel ed infine Alchibusata, una mostra storica permanente dei fucili tempiesi. Sabato, nel corso di una sorta di “notte bianca”, alla 26esima rassegna di “Canti in Carrera”, con inizio alle 20.30, parteciperanno oltre al Coro Gavino Gabriel, su Cuncordu Sette Dolores di Santu Lussurgiu, su Cuncordu Santu Nigola di Nughedu San Nicolò, il Coro di Viddalba di Giovanni Puggioni, il Coro di Loiri, il Coro Schola Cantorum di Tempio, il solista Ivan Ziruddu, (chitarra e armonica) e il Gruppo folk Lu Naracu di S. Antonio di Gallura.
Il percorso si snoderà tra Piazza Gallura, via Roma superiore, Piazza Italia e Fonte Nuova. Significativa sarà la tappa sulla gradinata di San Pietro, quando, tutti assieme, i cori dedicheranno il canto dell’Ave Maria ai nove caduti di Curragghja dei quali il 28 luglio verrà celebrato solennemente in città il 33esimo anniversario. Da Giuseppe Sotgiu, grande ferito di quel triste evento e Medaglia d’oro al valor civile, concessa dal Presidente della Repubblica, l’invito ad essere presenti alla nuova edizione della rassegna itinerante di Canti in Carrera e il ringraziamento agli artisti partecipanti.
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