Costa Paradiso il villaggio turistico ancora senza acqua
Le autobotti di acqua potabile hanno continuato, anche ieri, a rifornire il deposito centrale di Costa Paradiso. Una operazione che comporta, giornalmente, una spesa di 4mila euro alla Comunità che...
Le autobotti di acqua potabile hanno continuato, anche ieri, a rifornire il deposito centrale di Costa Paradiso. Una operazione che comporta, giornalmente, una spesa di 4mila euro alla Comunità che resta in attesa del ripristino dell’erogazione di acqua potabile da Abbanoa, l’Ente gestore della risorsa idrica isolana che nei giorni scorsi ha chiuso la condotte di adduzione per un debito di 1,6 milioni di euro che vanta sull’amministrazione di Costa Paradiso. Il sindaco di Trinità, intervenendo nella querelle giudiziaria, ha imposto ad Abbanoa il riallaccio dell’acqua potabile per motivi igienico-sanitari e di sicurezza del territorio per il pericolo incendi, ordinanza alla quale Abbanoa non aveva ancora, nella tarda serata di ieri, ottemperato. Il provvedimento del sindaco è stato trasmesso, per le competenze del caso, alla prefettura di Sassari e alla procura della Repubblica. I quindicimila turisti che affollano il villaggio vacanze realizzato sulla costa di Trinità d’Agultu stanno subendo, al momento, una drastica riduzione nell’erogazione dell’acqua potabile per evitare che l’approvvigionamento con le autobotti venga consumato in poche ore. (g.p.c.)
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